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Spalle al muro Stasera la Bondi può solo vincere

Spalle al muro Stasera la Bondi può solo vincere

Serie A2. Alle 20.30 gara 3 contro la Givova Serve la prova perfetta, iniziando dalla difesa

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FERRARA. Ora o mai più. Perché questa sera la Bondi avrà un solo risultato a disposizione se vorrà tenere viva la serie: battere Scafati. Altrimenti, la sua avventura playoff si concluderà qui, così come la stagione. Ma dopo due gare perse allo sprint in Campania, gli uomini di coach Bonacina hanno tutta l’intenzione di portare la sfida almeno alla quarta partita, che si giocherebbe sempre a Ferrara domenica pomeriggio, facendo valere il fattore campo, ma anche il loro spessore tecnico e agonistico. Non sarà facile fermare la Givova, ma a partire dalle 20.30 (orario fissato per la palla a due) i biancazzurri ce la metteranno tutta per provarci.

Se non ha subito torti, la Bondi è consapevole che nelle prime due gare della serie ha sicuramente raccolto meno di quel che poteva meritare. Poi, è vero, contro una squadra arrivata seconda nel girone Est, che gioca su un campo caldo come il Pala Mangano, per vincere devi sbagliare poco o nulla. Invece, Ferrara qualche sbavatura l’ha avuta, soprattutto nel finale. E quegli errori le sono stati fatali. Ma ora, con il fattore campo a favore, il Kleb deve cercare di evitare sbavature e gettare sul parquet tutte le energie necessarie per tentare di vincere la sfida, sapendo che la Givova arriverà qui per chiudere i conti.

Del resto, anche in passato, quando la Bondi ha avuto le spalle al muro, ha sempre reagito con impeto.

«Proveremo a fare una gara 3 di grande ardore - ha detto alla vigilia Bonacina - per dare una gioia ai nostri tifosi. Siamo con le spalle al muro, ci sono modi e modi di esserlo, il nostro è il migliore possibile».

Il duello sotto canestro sarà ancora una volta avvincente e impegnativo per Fantoni e Molinaro, che se la vedranno con Sherrod e Ammannato, mentre Hall, che ha steccato gara 1 e fatto valere la sua esperienza nella seconda partita, dovrà cercare di essere più continuo. Ferrara dovrà contare anche su qualche canestro da fuori di Cortese, così come di un Rush concreto e non eccessivamente individualista e sprecone. Ma tutto, come sempre, partirà dalla difesa. Il controllo dei rimbalzi e qualche palla recuperata potranno infatti dare quello sprint in più a una squadra che ha dimostrato di starci davvero nella sfida contro la Givova.

Limitare Lawrence, non sprofondare sotto le triple di Crow e subire il meno possibile l’impatto dei due fratelli Spizzichini sarà fondamentale, per una Bondi che in casa ha sempre dimostrato tanta solidità.

«Sappiamo che Ferrara è un avversario forte - ha detto coach Perdichizzi - e sul loro campo sappiamo che sarà molto dura. Spero di avere in questa gara 3 e nell’eventuale gara 4 il medesimo arbitraggio dei primi due incontri al Pala Mangano. Dobbiamo migliorare la difesa sul lato debole, stiamo ricaricando le batterie e scenderemo in campo a Ferrara consapevoli che tocca ora ai nostri avversari dimostrare il proprio valore e di essere in grado di competere con noi».

Ma la Bondi potrà contare sul fattore campo e sulla spinta del proprio pubblico.

Mauro Cavina



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