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La Bondi è un bunker e Scafati non lo sfonda

La Bondi è un bunker e Scafati non lo sfonda

Domata la Givova e la serie va sull’1-2: domani altra sfida a Ferrara

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FERRARA. Batte il cuore della Bondi. E batte forte. Tanto forte da spingerla a vincere gara 3 e tenere viva la serie playoff contro Scafati almeno fino alla quarta partita. Un battito che si è sentito in una gara tanto diversa rispetto alle prime due giocate in Campania, ma dove Ferrara è riuscita a dimostrare il proprio valore sia morale che tecnico. Con le spalle al muro, la Bondi ha reagito ed è riuscita a sorprendere la Givova, arrivata a Ferrara per chiudere la serie, ma non ci è riuscita, pagando cara l’incapacità di prendere in mano la partita per tutti i 40 minuti. Cosa che invece ha fatto la Bondi, fin dai primi passi, alzando subito un muro in difesa, mettendo più di un granello di sabbia nell’ingranaggio degli ospiti, togliendo certezze azione dopo azione, obbligando Scafati a sporcare le proprie percentuali e a perdere più palloni rispetto al solito.

Sempre davanti, la Bondi ha chiuso la gara ben prima del rush finale, diversamente da quanto era successo al Pala Mangano, dove entrambe le sfide si erano decise in volata e con punteggio ben più alto. Questa volta, le percentuali al tiro di entrambe le squadre sono state basse: 44% dal campo per Ferrara e un modesto 31% per Scafati, spesso incapace di fare canestro. A queste condizioni, la Bondi è riuscita a controllare i ritmi, tenendo in mano il pallino del gioco dal primo all’ultimo minuto. A parte un parziale di 9/0 della Givova a fine terzo quarto, il Kleb ha sempre controllato la gara.

Al semaforo verde entrambe le squadre hanno dimostrato tanto nervosismo, subito tradotto in molti errori al tiro. Dopo qualche giro a stretto contatto, il primo strappo è arrivato quando Ferrara ha recuperato un paio di palloni in difesa, poi trasformati in attacco. Fantoni, Rush e poi Cortese hanno portato avanti Ferrara fino al 14-4 del 9’. Nel secondo quarto si sono susseguiti una serie infinita di errori. La prima a rompere il digiuno è stata Scafati, che con Santiangeli è arrivata fino al 14-13 del 15’. Ferrara, a digiuno per otto minuti, ha segnato con Panni, prima che Rush la riportasse sul 24-17 attaccando il canestro.

Mentre la Givova non riusciva a segnare da lontano, il terzo quarto inizia con una tripla di Cortese, le incursioni di Rush, ma soprattutto uno splendido canestro da tre punti di Hall in allontanamento. I due Usa spingono la Bondi fino al +15 (39-24 al 27’). Qui Scafati reagisce con Sherrod e Lawrence, mettendo a segno un parziali di 9/0 prima della terza sirena.

Impeto che non si ferma nel quarto periodo, tanto che con Gabriele Spizzichini i campani arrivano fino al 45-40 del 35’. Qui sale in cattedra Mike Hall che prende per mano la Bondi e la porta a vincere gara tre. Due triple, una penetrazione, qualche viaggio in lunetta e poi uno splendido canestro all’indietro scrivono il 55-42 del 38’ tra gli applausi del pubblico. Ferrara ci crede. Scafati non sembra avere tanta benzina in corpo. E dopo la palla persa di Sherrod e l’errore di Lawrence, la Bondi non smette di lottare sotto canestro e trova i punti che la portano a vincere la terza partita. Domani si tornerà in campo per gara 4.

Mauro Cavina



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