«Occhio al Bologna Voglio una Juventus pronta a dare tutto»
Allegri non si fida: «Dybala e Higuain frecce al nostro arco Cerchiamo di vincere, alla finale di Coppa penseremo poi»
TORINO. Battere il Bologna per «compiere un altro passo» verso il settimo scudetto e non complicare la preparazione alla finale di Coppa Italia con il Milan. Il comandamento di Allegri alla vigilia della sfida della Juventus con gli emiliani, terzultimo turno di campionato, è inequivocabile: «Dobbiamo vincere altrimenti ci incasiniamo di nuovo, dobbiamo fare tesoro di quello che abbiamo passato e lasciato per strada». Dagli errori di Crotone alle polemiche per l'arbitraggio di Orsato. «In Italia ci piace fare un pò di commedia e in settimana è stata fatta una commedia un pò lunga», taglia il tecnico. «L'unica cosa che conta in questo momento è arrivare al settimo Scudetto e alla Coppa Italia», osserva Allegri, che sgombra il campo dai dubbi sul suo futuro. «Sono legato alla Juventus, qui sto benissimo», ancora di più se riuscirà nell'impresa di mettere le mani sullo scudetto e la quarta Coppa Italia consecutiva. Dopo la vittoria sull'Inter l'avversario sembra essere più che alla portata. Allegri non si fida, perché il Bologna «verrà a Torino per fare l'impresa storica», dice. Ecco perché chiede di affrontarlo «con grande determinazione, rispetto e quell'entusiasmo che non deve cadere nella presunzione, nella superficialità e nella convinzione che la partita sia facile. Quando si arriva in fondo al campionato, ci sono sempre delle sorprese». E allora «finché la matematica non ci assegna lo scudetto, non molleremo di una virgola», aggiunge Allegri, che punta su Dybala e Higuain, e spera di recuperare Mandzukic per Roma. Non ci sarà lo squalificato Pjanic - «per sostituirlo uno tra Marchisio e Bentancur» - in porta ci sarà Buffon, come mercoledì in Coppa Italia. Contro un Bologna che non vince in trasferta da dicembre Allegri vuole «ritrovare la solidità» smarrita nelle ultime quattro partite in cui hanno subito sei gol: «Siamo meno solidi, lo dimostrano i numeri, che la dicono lunga sulla mancanza di attenzione e di solidità di squadra. Ecco perché ci vuole una partita seria e giusta. Stanchezza? No, l'obiettivo che abbiamo davanti è talmente grande che la stanchezza non si sente». E non si devono sentire le voci di mercato, sia che riguardino il tecnico o dei giocatori. «Dybala al Bayern? Parlare di mercato ora non ha senso, credo però che abbia margini di crescita che lo porteranno ad essere un top player. Sta a lui. Lui è concentrato e vuole dare ancora molto alla Juventus...».
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