Chievo-Crotone richiama l’attenzione Ma il Cagliari...
FERRARA. Spal-Benevento, ma non solo. Se da una parte i tifosi trepideranno sugli spalti del Paolo Mazza, per l'indispensabile vittoria dei biancazzurri, dall'altra - c'è da scommetterci - un occhio...
FERRARA. Spal-Benevento, ma non solo. Se da una parte i tifosi trepideranno sugli spalti del Paolo Mazza, per l'indispensabile vittoria dei biancazzurri, dall'altra - c'è da scommetterci - un occhio lo terranno anche al telefonino per frequenti aggiornamenti sull'evolversi dei punteggi delle altre sfide che vedono coinvolte le dirette avversarie degli spallini.
Chi, in questi giorni non si è prodigato in tabelline e calcoli su possibili risultati delle prossime partite di campionato, per determinare una possibile classifica finale? Però, ogni volta ci si imbatteva sulle variabili del risultato di Chievo-Crotone, che si disputerà in contemporanea a Verona. Già, perché la sentenza che giungerà dal Bengodi potrà dire molto sul futuro della lotta per evitare la retrocessione. I calabresi - con le due vittorie consecutive con Udinese e Sassuolo - hanno fatto un grande balzo in avanti in graduatoria al punto che se Zenga centrasse la terza vittoria consecutiva in casa dei gialloblù sarebbe salvo aritmeticamente. E inguaierebbe di conseguenza il Chievo. Però, analizzando bene, questa non sarebbe una eventualità del tutto auspicabile in ottica biancazzurra, poiché nonostante Pellissier e compagni rimarrebbero dietro in classifica, nelle due successive morbide sfide potrebbero fare sei punti senza grandissimi problemi contro Bologna e Benevento. Meglio, forse, che il Crotone torni a bocca asciutta da questa sfida diretta in considerazione della due, sulla carta, successive proibitive sfide con Lazio e Napoli che il calendario ha riservato ai pitagorici in coda al torneo. Crotone, che potrebbe quindi rimanere inchiodato a quota 34 fino al termine della stagione.
In mezzo fra Spal (32 punti) e Crotone (34 punti) rimane un Cagliari in grandissima crisi e con un calendario da brividi. I sardi affronteranno oggi una Roma in piena lotta per un remunerativo posto in Champions e concluderanno la stagione affrontando Fiorentina e Atalanta impegnate pure loro nella conquista di un posto in Europa. Ad occhio, considerando anche il pessimo stato di forma attraversato attualmente della formazione di Diego Lopez, i sardi sembrano forse la maggior indiziata alla retrocessione.
L'Udinese, appena un gradino sopra al Crotone, ha arrestato la caduta libera con il poco soddisfacente punticino conquistato a Benevento dopo undici sconfitte consecutive, ma non sembra essere in bilico sul burrone. I friulani, dopo la complicata sfida odierna con l'Inter, saranno impegnati con Verona e Bologna e potranno conquistare con molta probabilità i punti necessari per la salvezza.
Sul gradino più alto della classifica di questo mini torneo, è posizionato un Sassuolo apparentemente tranquillo, che però rischia di pagare a caro prezzo la nefasta pesante sconfitta nello scontro diretto di Crotone, in considerazione del finale di torneo molto complicato per la formazione di Beppe Iachini che dopo la Sampdoria, avrà Inter e Roma.
Giuseppe Celeghini
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