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La Bondi è risorta E adesso cerca l’acuto decisivo

La Bondi è risorta E adesso cerca l’acuto decisivo

Basket/Playoff di A2. Scafati era in vantaggio per 2-0 A Ferrara i biancazzurri hanno pareggiato la serie 

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FERRARA. Quattro partite per tornare sullo zero a zero. O due a due, se piace di più, perché questo è ciò che c’è scritto sul tabellone playoff di A2: in palio l’unica promozione in serie A al termine di una battaglia lunga quattro turni senza esclusione di colpi. La sfida tra Bondi e Scafati si deciderà in una partita secca, quella che si giocherà domani sera al Pala Mangano di Scafati dove non mancheranno certamente adrenalina e tensione. Nel resto del tabellone, su cinque squadre classificate ai quarti di finale ben quattro provengono dal girone Est, quello della Bondi. Ben tre - Trieste, Verona e Fortitudo Bologna - hanno chiuso la pratica ottavi in tre partite, mentre Montegranaro ha lasciato una sfida a Biella. L’unica già qualificata del girone Ovest è Casale Monferrato, che ha liquidato tre a zero Jesi.

Tornando alla sfida di casa nostra, quella tra Bondi e Givova è forse quella più equilibrata del tabellone. Scafati avanti 2-0, poi la Bondi è risorta ed ora è 2-2. Certo, un equilibrio dinamico, perché le quattro partite giocate fin qui hanno dato indicazioni che non vanno sottovalutate in vista di gara 5. Quattro partite che hanno sicuramente tolto energie alle due squadre, ma hanno anche dato indicazioni precise ai due staff tecnici. Gara 5 sarà una finale, uno spareggio vero. Una gara che avrà risvolti tattici e mentali, nervosi e ambientali.

Senza dubbio il fattore campo sarà a favore della Givova che ha saputo sfruttarlo nel migliore dei modi già nelle prime due partite, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto ambientale. Dopo due sfide giocate a stretto contatto i campani sono riusciti a vincere in volata sfruttando episodi a loro favorevoli come errori al tiro, palle perse e anche l’incapacità di Ferrara di tenere i nervi saldi. Completamente diverse sono state le due gare giocate sul parquet del Kleb. Sicuramente il livello fisico del confronto è stato inferiore e le due squadre hanno potuto giocare un basket più tecnico. E su questo piano Ferrara s’è dimostrata più a suo agio, tanto da prendere ogni volta vantaggi cospicui che gli avversari non sono più riusciti a colmare. Dal punto di vista numerico entrambe le squadre hanno segnato una media punti molto vicina: 62 punti per Scafati e 68 per la Bondi. Anche se la media al tiro di Scafati è andata via via scemando rispetto a una maggiore costanza di Ferrara. Insomma, arrivati sin qui si può dire che la Bondi è riuscita a mostrare un basket più efficace rispetto alla Givova che dopo due gare gagliarde al Pala Mangano non è riuscita a dare continuità alle proprie prestazioni. Decisamente più costante la Bondi che ha perso di misura in Campania, ed ha sostanzialmente condotto le due sfide in Emilia. Ecco perché la gara di domani (ore 20.30) si preannuncia decisamente avvincente. E’ ovvio che il favore del pronostico è per la Givova che giocherà in casa, in un palasport che potrebbe far registrare il tutto esaurito visto l’ingresso gratuito garantito ai residenti. La Bondi sarà seguita da un gruppo di tifosi che potranno usufruire del pullman gratuito messo a disposizione della società (adesioni sul gruppo Facebook Pallacanestro Ferrara o telefonando al 338 927 5084) ed avrà supporto morale, ma dovrà cercare di mantenere nervi saldi in un catino che ribollirà di passione, in un contesto che lo stesso coach Bonacina si augura essere «il più corretto possibile e adeguato a una sfida dell’importanza di gara 5».

Mauro Cavina



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