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La certezza di Cuadrado: «Juve, pronto a dar tutto»

La certezza di Cuadrado: «Juve, pronto a dar tutto»

Coppa Italia. Il colombiano non vuole pensare alla matematica e allo scudetto: «La pubalgìa mi disturba molto ma adesso voglio conquistare un altro trofeo»

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TORINO. Lo scudetto vinto virtualmente ma non ancora assegnato dall'aritmetica contribuisce a tenere la Juventus sulla corda per la finale di Coppa Italia. C'è l'assalto del Milan, battuto due volte in campionato, da respingere domani sera all'Olimpico di Roma, per centrare la quarta doppietta consecutiva, e conquistare la 13a Coppa Italia nella storia del club bianconero. La festa per il tricolore può attendere: «Non dobbiamo pensare allo scudetto come fosse già vinto - puntualizza Juan Cuadrado - ci manca un punto, non dobbiamo dimenticarlo. È stato un anno molto intenso, un campionato difficile e combattuto, questo scudetto sarà ancora più bello degli altri». Per Cuadrado l'annata è stata particolarmente complicata, con un nemico da battere, la pubalgia: «Ho ancora molto dolore, non ci sto pensando e sto provando a dare il mio contributo alla squadra». Nato terzino in Colombia, trasformatosi in attaccante dopo l'esperienza all'Udinese, Cuadrado è tornato a giocare laterale di difesa contro l'Inter, risultando una delle mosse vincenti di Allegri: «Sono sempre disponibile a dare il meglio ovunque la squadra abbia bisogno, in difesa bisogna stare molto più concentrati. Ma quando abbiamo la palla ho la libertà di dare ampiezza e aprire il gioco ed è quello che cerco di fare».

Vista l'assenza di De Sciglio, Cuadrado potrebbe fare il laterale difensivo anche mercoledì contro il Milan, dove la Juventus potrebbe tornare al modulo 4-2-3-1. Dopo la lunga assenza Cuadrado era rientrato proprio contro il Milan, il 31 marzo, all'Allianz Stadium: «Per fortuna, era andata abbastanza bene per me. Ma mercoledì prossimo sarà una partita diversa: è una finale secca e le finali si giocano in un altro modo. Sappiamo che sarà una partita difficilissima, dobbiamo prepararla per bene, abbiamo tutte le carte in regola per vincere anche questo trofeo. Nell'allenamento di oggi, a Vinovo, la Juventus ha rivisto nel gruppo, anche se solo per una parte della seduta, dei tre reduci da infortuni, De Sciglio, Sturaro e Mandzukic. L'attaccante dovrebbe anche partire.

Messe a punto le misure di sicurezza e organizzative per l'accoglienza dei 65mila spettatori previsti per la finale. I cancelli saranno aperti sin dalle 18. Ai tifosi della Juventus è stata destinata la Curva sud, i Distinti sud e la Monte Mario, per i tifosi del Milan la Curva nord, distinti nord e la Tribuna Tevere. O tifosi della Juventus in arrivo a bordo di pullman sono invitati ad utilizzare il casello di Roma sud, quindi l'uscita del Grande Raccordo Anulare «Aurelia - direzione centro». I tifosi del Milan sono invitati invece ad utilizzare Roma Nord, quindi l'uscita del GRA «Flaminia centro».



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