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Bondi, ora o mai più A Scafati stasera serve la gara perfetta

Bondi, ora o mai più A Scafati stasera serve la gara perfetta

Basket A2. Alle 20.45 si gioca la 5ª sfida degli ottavi playoff Difesa arcigna, attacco fluido e nervi saldi contro la Givova 

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FERRARA. Sarà una questione di mentalità e di nervi, più che di tecnica. Ma anche di chi avrà più benzina nel serbatoio per affrontare quaranta minuti ad alta intensità. Dopo quattro gare avvincenti, sarà la sfida di questa sera al Pala Mangano di Scafati a decidere chi, tra Givova e Bondi, proseguirà nel tabellone playoff e affronterà la De’ Longhi Treviso ai quarti di finale. La sfida tra emiliani e campani è l’unica ancora aperta nei playoff di A2, perché è l’unica a essere arrivata fino alla quinta partita. Una gara secca, senza ritorno. Chi vince continua, chi perde va in vacanza e chiude qui la stagione.

A partire dalle 20.45 sul parquet di Scafati e in diretta televisiva su Telestense (canali 16 e 113 del digitale) e sulla piattaforma streaming della Lega Pallacanestro (LNP Tv Pass) le due squadre si daranno battaglia senza esclusione di colpi. Sarà una sfida dura, sicuramente, ma anche tattica. Ormai le due formazioni si sono affrontate ben quattro volte in pochi giorni e quindi si conoscono a memoria. Ognuna conosce pregi e difetti dell’altra.

Coach Andrea Bonacina è stato chiaro alla vigilia: «Sarà molto importante il controllo dell’area». Ecco che le prestazioni a rimbalzo di Hall, Fantoni e Molinaro saranno decisive contro giocatori solidi come Sherrod e Ammannato. Altro fattore importante sarà la percentuale al tiro. Nelle prime due gare Scafati ha tirato con il 47% , mentre nelle partite giocate a Ferrara è scesa al 35%. Un dato importante, che racconta di come la Givova abbia patito la difesa della Bondi sul proprio campo. Per contro, Ferrara ha avuto medie al tiro decisamente più costanti: 40% in Campania e 44% in casa.

Ovviamente a fare la differenza sarà anche la pressione difensiva che le due squadre sapranno esercitare. E qui influirà molto la tenuta fisica, oltre al metro che adotteranno gli arbitri. Al Pala Mangano si sono viste partite decisamente più ruvide rispetto alle due viste a Ferrara, dove si è giocato un basket più tecnico. Ecco che questa sera peseranno anche le condizioni ambientali nelle quali si disputerà la quinta partita: «Mi aspetto che si giochi a pallacanestro - ha detto alla vigilia coach Bonacina - , mi aspetto che nulla fuori dal campo possa influenzare l’esito della gara in una serie fin qua bellissima ed equilibratissima».

Ovviamente è Scafati a partire favorita, visto che ha il fattore campo a favore. La Bondi, che sarà seguita da una sessantina di tifosi, scenderà in campo a mente leggera e tenterà di fare il colpaccio. Ma per farlo dovrà disputare la partita perfetta, sia in attacco che in difesa. Tenere i nervi saldi in ogni momento ed essere lucida. A questo punto, è chiederle tanto.

Mauro Cavina



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