Il Puma vuole stupire e suscitare rimpianti
Il Torino non ha scommesso su Alfred Gomis, la Spal invece sì
FERRARA. L’accordo tra le società di Torino e Spal preso nell’ultima sessione estiva di mercato (prestito con obbligo di riscatto) ha sentenziato il termine dell’avventura di Alfred Gomis sotto la Mole Antonelliana, e con la sua anche quella della famiglia di portieri cresciuti a pane e Toro, visto che lo scorso anno hanno salutato a titolo definitivo la maglia granata anche il fratello maggiore Lys e il minore Maurice. Prima del match d’andata giocato a dicembre, con Gomis titolare a difesa della porta spallina, in un’intervista il numero uno estense era stato interrogato sul perché il Torino non avesse creduto in lui per il definitivo salto di qualità: «Me lo sono chiesto anch’io - aveva risposto Gomis - e mi sono anche dato una risposta, ma è meglio che la tenga per me. Io posso solo ringraziarli per avermi fatto crescere, contro di loro sarà una partita normale».
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Crediamo senz’altro che questo sia il medesimo pensiero del “Puma” spallino anche a un girone di distanza, con il numero 1 che è pronto a confrontarsi nuovamente con l’ambiente comunque amico che lo ha fatto crescere nel settore giovanile e l’ha prestato in giro per l’Italia tra Crotone, Avellino, Cesena, Bologna e Salernitana, prima dell’approdo a Ferrara. Magari qualche emozione in più ci sarà, visto che si giocherà proprio allo stadio “Grande Torino”, dove le inconfondibili tinte granata spiccheranno nel bellissimo ambiente che si prospetta. Intanto, l’estremo difensore classe 1993 a Ferrara si sta continuando ad affermare e il secondo serio infortunio stagionale occorso al collega di reparto Alex Meret gli sta permettendo di aumentare le statistiche: sono 24 le presenze fin qui in campionato, con 21 di queste contate consecutivamente da inizio stagione e con le ultime tre apparizioni contro Roma (nei minuti finali), Hellas Verona e Benevento dove Gomis ha trasmesso, alla squadra tutta e ancor più al reparto arretrato, ancora una volta tutta la sua sicurezza, mettendosi anche in mostra con una parata sensazionale su una magistrale punizione calciata dall’educato piede di Viola.
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Nella stagione ferrarese di Alfred si segnalano anche due apparizioni in Coppa Italia contro Renate e Cittadella. Gomis è un ragazzo che si è immediatamente fatto ben volere da tutto il gruppo biancazzurro per le sue qualità di bravo ragazzo, serio e ambizioso. Come tutti i suoi compagni, anche lui sta per toccare con mano il significato della salvezza sportiva di una neopromossa ritornata in serie A dopo quasi cinquant’anni. Il sogno è vicino anche per lui, che nelle prossime due settimane tenterà di respingere ogni pallone, sia “colorato” di granata o di blucerchiato.
Realizzare un sogno per coronarne un altro. Quello del Mondiale di Russia 2018 con la Nazionale del Senegal, selezione che ha già visto Gomis protagonista contro il Sudafrica nell’ultima partita valida per la qualificazione all’imminente torneo iridato. I Leoni della Teranga torneranno al Mondiale dopo 16 anni e Gomis vuole mettere la sua firma anche lì.
Alessio Duatti
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