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La Bondi completa la “remuntada” Scafati è eliminata

La Bondi completa la “remuntada” Scafati è eliminata

Basket A2. Impresa del Kleb che passa al PalaMangano Sotto 0-2 nella serie gli estensi si sono imposti per 3-2

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SCAFATI (SA). Batte ancora forte il cuore della Bondi. Tanto forte da farle compiere una vera e propria impresa, vincendo la quinta partita al PalaMangano, strappando a Scafati la qualificazione ai quarti di finale. Ferrara oltre alla passione ha usato tanto cervello, perché contro la Givova ha giocato la gara perfetta. E solo così poteva pensare di ribaltare il pronostico che vedeva la squadra campana favorita nella serie. Ma un passo dopo l’altro la Bondi ha prima studiato l’avversario nelle prime due gare, perdendo di misura. Poi ha conquistato due partite sul parquet di casa con grande carattere. E ieri sera ha gettato sui legni del Pala Mangano classe e passione, talento e cinismo, cuore e saggezza. Quel che serviva per fare un risultato che ha tutti i crismi dell’impresa: la Bondi ha vinto su un campo dove solo tre squadre erano riuscite ad uscire con le braccia alzate durante la stagione regolare. Ora la Bondi è ai quarti di finale dei playoff per la promozione in serie A e domenica andrà a Treviso per affrontare la De’ Longhi nella prima partita della serie. Un risultato storico per la società del presidente Fabio Bulgarelli che ieri sera era sugli spalti di Scafati a sostenere la squadra assieme ad un gruppo di calorosi tifosi ferraresi.

Per compiere l’impresa la Bondi ha sbagliato davvero poco nei quaranta minuti di gara 5. Ha messo la testa nel match fin dalle prime corse e già nel primo quarto ha messo a segno un parziale di 12-0 che ha subito messo in difficoltà la Givova. Dopo il time out di Scafati, Ferrara ha continuato a passarsi la palla e con la tripla di Moreno ecco il 13-24 del 9’. E’ stato il solito Crow a rimettere in carreggiata i suoi, ma la Bondi non ha certo smesso di giocare. Anzi, ha retto alla reazione dei campani che hanno cominciato a stringere le maglie in difesa e a servire palla sotto canestro, recuperando terreno e arrivando sul -7. Dopo qualche giro a vuoto l’attacco del Kleb è tornato a far girare la palla con fluidità. Cortese smazza un assist per Fantoni facendo un tunnel sotto le gambe del difensore: 23-34 al 14’. Ma Scafati non ci sta e accenna una piccola rimonta. Ferrara resiste segnando ancora da fuori, prima che Hall schiacci il 32-43 del 17’. Prima che la Givova torni sotto con Santiangeli, il solito Crow e il libero di Lawrence che riporta i campani sul collo della Bondi (43-46).

Il terzo quarto nasce sotto il segno di Hall, poi di Moreno e infine di Rush. Ma è in difesa che la Bondi recupera un pallone dopo l’altro, controllando anche l’area, nonostante sia Fantoni che Molinaro siano carichi di falli. Al 25’ la Bondi è avanti 49-56 e reagisce bene anche al tecnico di Cortese. Tripla di Moreno, poi ancora bonba di Hall e infine canestro di Panni. La Bondi avanti di 16 punti mentre Scafati comincia a perdere il controllo dei nervi.

L’ultimo round non cambia di molto l’inerzia del match. Ferrara è brava a controllare i ritmi, ad usare il cronometro, tenendo sempre a bada Scafati. Dopo un accenno di recupero, è Rush che pigia ancora sull’acceleratore. E’ sua la tripla del 66-79 del 35’. Il colpo di reni della Givova arriva dalle mani di Santiangeli. Ma è il canto del cigno. Perché con qualche magia di Hall e le triple di Moreno e Rush la Bondi compie l’impresa.

Mauro Cavina



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