Savelli si coccola il super Ponte «Una cavalcata bellissima»
PONTELAGOSCURO. Il ritorno del “Ponte” in Prima categoria, dopo dieci anni di attesa e diversi tentativi, ha reso felicissimo anche il suo allenatore Simone Savelli, che a qualche giorno dall’impresa...
PONTELAGOSCURO. Il ritorno del “Ponte” in Prima categoria, dopo dieci anni di attesa e diversi tentativi, ha reso felicissimo anche il suo allenatore Simone Savelli, che a qualche giorno dall’impresa di Cento commenta l’annata trionfale: «I campionati si vincono con i calciatori forti, non ci sono particolari segreti (ride; ndr). Poi, è vero: i singoli elementi rendono una squadra competitiva ma occorrono anche altre componenti che nel calcio sono fondamentali e diciamo che un pizzico di fortuna è sempre necessario».
«La stagione – prosegue il tecnico – a mio avviso è iniziata con la consapevolezza di avere una rosa all’altezza della situazione e molto attrezzata soprattutto nella zona offensiva. L’iniziale 4-3-1-2 è stato però accantonato dopo un po’ perché eravamo molto belli, ma altrettanto fragili nella fase di non possesso. Siamo quindi passati al 4-3-3 sacrificando a volte un attaccante e in altre uscite facendolo giocare in una posizione più esterna. Credo che la chiave di volta sia stata proprio questa e i calciatori sono stati molto bravi a interiorizzarla capendo che tutta la squadra risultava più efficace nelle due fasi».
Un campionato vinto con due turni d’anticipo che il “Ponte” ha sicuramente meritato, mettendo dietro rivali molto agguerrite e facendo registrare numeri importanti durante tutta la stagione anche se le pressioni non sono mancate: «Io sono dentro la società da anni – continua Savelli – per cui sono rimasto sempre molto tranquillo; è chiaro però che quando iniziano ad arrivare i risultati comincia anche a farsi interessante il discorso di responsabilità per tutti. In panchina anche il prossimo anno? No, avevo già comunicato alla dirigenza che questo bellissimo anno da allenatore sarebbe poi terminato a causa di impegni familiari che non mi permetteranno di avere più quella quantità necessaria di tempo da dedicare. Sicuramente rimarrò a dare una mano in società visto che abbiamo un settore giovanile importante e considerato che sono molto legato a Pontelagoscuro essendo il mio paese. Diciamo che è stata una bellissima cavalcata ed è bello lasciare l’incarico da allenatore in questo modo».
Savelli commenta il possibile scenario relativo alla fitta bagarre di quelle che per tutto l’anno sono state le dirette concorrenti con l’attesa per la disputa dei playoff: «Vedremo intanto quale sarà la griglia finale visto che ci saranno ancora due turni da disputare. Intanto, basandomi su quanto visto nella seconda parte di stagione, ed escludendo dal ragionamento il Bondeno che vedrò domenica sul campo, direi che la migliorata Libertas Argile, la forte Alberonese e la pimpante Quartesana sono le mie tre principali accreditate, anche se tutte le partite saranno sicuramente belle e altrettanto combattute». (a.d.)
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