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Spal, problema Mattiello e idea nuovo modulo Toro in festa

FERRARA. Sarà il 36enne romano Maurizio Mariani a dirigere Torino-Spal di domenica. Partita che nulla può aggiungere alla causa granata, mentre la posta in palio per la Spal ha un valore più che...

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FERRARA. Sarà il 36enne romano Maurizio Mariani a dirigere Torino-Spal di domenica. Partita che nulla può aggiungere alla causa granata, mentre la posta in palio per la Spal ha un valore più che evidente. Quest’anno i destini di biancazzurri e fischietto si sono incrociati due volte e non sono state circostanze piacevoli per Antenucci e compagni: Spal-Napoli 2-3 e Spal-Milan 0-4. Due big match affrontati in maniera opposta dai biancazzurri: tonici, battaglieri, gagliardi e sfortunati con i partenopei, sostanzialmente mai in gara con i rossoneri. Sempre due le direzioni di Mariani quest’anno con i granata: Fiorentina-Torino 3-0, Torino-Benevento 3-0. In generale, il fischietto laziale porta bene al Toro: da quando calpesta i prati della A 12 match dei granata arbitrati con 8 successi dei piemontesi e 1 pari. Passando al campo, in casa spallina mister Semplici è al lavoro per trovare la quadratura del cerchio. L’infortunio muscolare di Mattiello complica dannatamente i piani, perché si accavalla a quello di Lazzari. Per Mattiello si proverà sino all’ultimo a recuperarlo, intanto già ieri il tecnico ha lavorato tatticamente per la sostituzione. Nel mazzo c’è un Grassi in grado di adattarsi a tutte le posizioni del centrocampo, così come potrebbe anche essere presa in considerazione la carta Schiavon. Un’altra opzione, chiaramente, potrebbe essere rappresentata dal cambio modulo: passare al 4-4-2. Decisione che potrebbe rendere meno pericolosa l’assenza di Vicari (Salamon e Simic candidati alla sostituzione) e depotenziare l’eventuale assenza di Mattiello. Va detto, però, che finora Semplici ha quasi sempre confermato il 5-3-2 cambiando - al massimo - in corsa.

A Torino, invece, pensano già al mercato. Un po’ soppesando attentamente la rosa in queste ultime gare, un po’ iniziando sin d’ora a guardarsi attorno. Tanto che è emerso l’interesse granata per la punta Manolo Gabbiadini attualmente al Southampton in Premier. L’operazione “balla” sui venti milioni di euro. Al Filadelfia, ieri, rientro di Berenguer che torna quindi a disposizione di Mazzarri. Niente da fare per Obi, più nuvole nere che rosee in merito al recupero di Bonifazi (problema muscolare accusato martedì). Davanti pare certa la presenza di Belotti, in tandem con Ljajic.

All’Olimpico Grande Torino sarà comunque festa per il popolo granata. Essendo l’ultima stagionale in casa, il club ha invitato tutte le Academy: le società giovanili affiliate al Torino sfileranno prima della partita con la Spal, accomodandosi poi in tribuna. Nell’intervallo, invece, passerella delle bambine iscritte alla scuola calcio. (m.na.)

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