La Spal è a corto di esterni, Schiavon pronto a entrare
Senza Lazzari e Mattiello serve un uomo sulla fascia destra: ecco il jolly
FERRARA. Esterno destro cercasi. Mister Leonardo Semplici ha un grattacapo non da poco in vista del match di domani pomeriggio, quando a Torino la Spal sfiderà la formazione di Walter Mazzarri. Entrambi i giocatori di ruolo come esterno destro non saranno con ogni probabilità a disposizione. A meno di un improbabilissimo recupero lampo dopo la lesione distrattiva di 1º grado del legamento collaterale mediale del ginocchio destro, riportata a Verona contro l’Hellas, Manuel Lazzari sarà costretto ad assistere dalla tribuna o da bordo campo anche a questa partita. Una mancanza non da poco per la Spal, parlando di un giocatore che è stato schierato 35 volte in stagione e tutte e 35 da titolare dal tecnico toscano prima dell’infortunio. Come se non bastasse, il suo sostituto naturale sulla corsia destra, ma adattabile anche a sinistra, Federico Mattiello si è fermato qualche giorno fa, alle prese con un problema muscolare all’adduttore sinistro. Anche la sua presenza domani alll’Olimpico è in forte dubbio, anche se si proverà fino all’ultimo a recuperare il giocatore.
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In caso di doppio forfait, a ieri la situazione più probabile, quale soluzione potrà adottare mister Leonardo Semplici? Gli esterni in rosa non mancano, ma, considerato che Costa sarà schierato titolare nel suo ruolo naturale sulla fascia sinistra, sembra molto difficile che il trainer possa puntare a destra su Boukary Dramè o Pa Konate, gli altri due laterali, per altro al pari di Costa di fascia sinistra. Konate è un “oggetto misterioso” di questa stagione biancazzurra: arrivato a Ferrara dopo aver collezionato anche alcune presenze in Champions League, non ha mai visto il campo, se non nelle partite di Coppa Italia. Zero presenze complessive in campionato e zero minuti giocati per il colored svedese arrivato dal Malmö, fantasioso pensare che a Torino possa toccare a lui, per di più non nella sua posizione naturale in campo. È vero che la sua stagione è stata contrassegnata anche da infortuni, ma, anche quando è stato in buona salute, non si è mai puntato su di lui.
Difficilmente percorribile sembra essere anche la strada che porta a un impiego adattato a destra di Dramè. L’esterno, giunto dall’Atalanta nella sessione invernale di mercato, ha giocato pochissimo, solamente cinque le presenze in biancazzurro fino a questo momento e per lo più spezzoni. Il giocatore ha avuto anche problemi di natura fisica e spesso è stato indisponibile. Da qualche settimana è rientrato e mister Semplici, in occasione della conferenza prima dell’ultima partita con il Benevento, aveva dichiarato che è pienamente recuperato, ma anche qui sembra difficile possa essere il prescelto.
A questo punto il favorito per il ruolo di quinto a destra potrebbe essere Eros Schiavon. Uomo-spogliatoio come pochi, giocatore jolly e tuttofare, legato a doppio, anzi, triplo filo a Ferrara e alla Spal. Ragazzo serio, che, ogni volta che è stato chiamato in causa quest’anno, da titolare o a gara in corso, ha sempre risposto presente. Schiavon, all’esordio assoluto in questa stagione in serie A, ha totalizzato 11 presenze complessive, per un totale di 344 minuti. Ovviamente non ha caratteristiche tecniche comparabili a quelle di Lazzari, ma, soprattutto se mister Semplici deciderà d’impostare una gara bloccata, una partita di attesa e contenimento, senza lanciarsi all’assalto, potrebbe essere la sfida sul canovaccio ideale per Schiavon, che in allenamento e in partita è già stato schierato nel ruolo di quinto sia a destra sia a sinistra. Molto difficile pensare a un cambio di modulo a questo punto del campionato da parte del tecnico biancazzurro, passando alla difesa a 4, quindi la carta Schiavon potrebbe essere la prescelta in caso di doppio forfait di Lazzari e Mattiello.
Andrea Tebaldi
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