Baltur, ecco la prima sfida con Montecatini Coach Benedetto: «Non crediamola facile»
CENTO. Sale altissima la febbre playoff in casa Baltur. Gara 1 di semifinale, oggi alle 18 a Cento. Avversario Montecatini Terme Basketball, erede di quel Montecatini Sporting Club dal nobile passato...
CENTO. Sale altissima la febbre playoff in casa Baltur. Gara 1 di semifinale, oggi alle 18 a Cento. Avversario Montecatini Terme Basketball, erede di quel Montecatini Sporting Club dal nobile passato in serie A.
Dopo una pausa, la città toscana è cestisticamete rinata tra i cadetti, quest’anno ha chiuso al quarto posto il girone A e affronta la post season senza ambizioni dichiarate, ma con l’intento di arrivare il più avanti possibile. Giocarsi le final four a casa il sogno impossibile. Squadra dal quintetto esperto, solida, un po’ come tutte le toscane.
Coach Benedetto è pronto ad affrontare l’impegno. L’assenza di Benfatto è grave, nulla da dire: con lui, mancheranno 10 rimbalzi, mancherà la boa in mezzo all’area. Il coach reggino non ha stravolto il gioco a per la mancanza del pivot, ma chiede uno sforzo in più a tutti. Troppo poco il tempo a disposizione per adattare i movimenti studiati e ristudiati da otto mesi. Diventa fondamentale avere di più da chi sostituirà il “Benfa”: presenza costante da Piunti, per garantirsi più rimbalzi e attaccare il ferro; impatto non solo per pochi minuti da Adama Ba, chiamato a una conferma dopo San Giorgio. Inevitabile, però, che senza la boa in mezzo all’area il gioco svilupperà maggiori ribaltamenti e di conseguenza più tiri dal perimetro. Dove la Baltur - leggi Chiera, Vico, Cantone e Pasqualin - non è poi così male.
«Prevedo una serie tosta - apre Benedetto gettando un po’ d’acqua sul fuoco dell’eccessivo ottimismo che regna a Cento -, anche a me piacerebbe vincere la serie 3-0 e via, ma so che non sarà così facile. È una semifinale, affrontiamo una buona squadra: dopo le tre regine del girone A - Omegna, Firenze e Milano - ci sono loro. Nei quarti hanno distrutto una squadra talentuosa come Faenza. Il quintetto è di giocatori esperti: un ottimo playmaker, un giocatore importante tra gli esterni come Centanni (il più pericoloso, già visto gli scorsi anni con altre canotte), un lungo che corre e si butta a rimbalzo. Ruotano nove giocatori: andiamoci cauti, è una semifinale. Noi siamo pronti e motivati, giochiamo in casa e con il sostegno del nostro pubblico faremo una grande partita».
Senza sottovalutare una squadra che ha meno da perdere rispetto alla Baltur, che, come accaduto a San Giorgio su Legnano, farà molto affidamento sui due “mezzi lunghi” Rizzitiello (ex di turno, avendo militato per 5 mesi e Montecatini, prima di emigrare a Montegranaro) e D’Alessandro; il neo capitano dovrà per forza di cose avvicinare al ferro il suo raggio d’azione. Se è vero che la Baltur potrà soffrire il centro di ruolo mancando il suo totem, è altresì vero che i due mezzi lunghi - oltre a Piunti. che nelle mani ha anche il tiro - devono diventare un vero enigma per la difesa avversaria, fronte a canestro.
La serie si gioca al meglio delle cinque: prime due a Cento, oggi e martedì sera, venerdì sera e (se necessario) domenica prossima in Toscana, eventuale gara cinque a Cento. Oggi il pala Ahrcos sarà pieno e colorato. C’è la giusta tensione, ci si gioca qualcosa d’importante.
Simone Gagliardi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
