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Bondi a Treviso per provare a fare la grande

Bondi a Treviso per provare a fare la grande

Al Pala Verde affronta una vera corazzata Parte dalla difesa il tentativo di affondarla

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FERRARA. È sicuramente una delle favorite per la promozione in serie A. Per questo, ha anche i favori del pronostico nella sfida contro la Bondi. In più, ha un fattore campo determinante, visto che in casa non perde da 11 gare e durante la stagione regolare ha concesso la vittoria solo a due squadre come Montegranaro e Ravenna. Giusta terza in classifica, dietro Fortitudo Bologna e Trieste, la De’ Longhi negli ottavi di finale ha superato Trapani vincendo tre gare su quattro, senza dover arrivare alla quinta partita, ma chiudendo i conti con una vittoria in Sicilia. Ecco perché fin da oggi l’impresa sarà decisamente ardua per i biancazzurri, che, dopo aver superato Scafati alla “bella”, sono pronti a rimboccarsi le maniche e sfidare Treviso.

Primo round oggi pomeriggio al Pala Verde (palla a due alle 18, diretta su LNP Tv Pass), tempio del basket italiano, che come al solito regalerà uno spettacolo di pubblico da pelle d’oca. Ma del resto Treviso è questa, anche in A2, ed è sempre un piacere per un avversario cimentarsi con la storia e il blasone, così come con un squadra che staff tecnico e società hanno costruito con grande saggezza. Non a caso la De’ Longhi è sempre cresciuta durante la stagione, sotto l’occhio attento dell’esperto coach Pillastrini, e ora è arrivata al massimo della sua forma. Struttura solida, ampia capacità difensiva, ma soprattutto grande forza in attacco. Treviso è completa in ogni ruolo e nei playoff s’è affidata spesso alla verve dei suo uomini d’area, Lombardi e Brown, che in due hanno segnato 28 punti di media e catturato 11 rimbalzi, senza contare che vicino all’area si muove anche un giocatore del calibro di Antonutti, capace di segnare anche lontano da canestro e che in stagione regolare viaggiava a 15 punti di media. Basta spostarsi tra le guardie per capire che la De’ Longhi non lascia scampo in nessuna parte del campo: Swann in regia che si alterna con Fantinelli (guai a una caviglia, difficile oggi il suo impiego), mentre Imbrò e Sabatini possono dare un cambio di ritmo. Completano un roster estremamente profondo Negri, Musso e Bruttini.

La Bondi dovrà fare i conti con una squadra solida, pronta a punire ogni minimo errore. Ovvio che la tenuta difensiva sarà importante, anche se poi non sarà facile avvicinarsi a canestro. Treviso è tecnica e solida. Ferrara, che sarà seguita dai tifosi della Curva Nord, non arriverà battuta al Pala Verde e proverà a giocare tutte le proprie carte sulle ali dell’entusiasmo e della leggerezza, cercando di sfuggire alle trappole preparate da Pillastrini. Provare a rubare spazio in area sarà importante, così come reagire a una squadra capace di cambiare pelle, ma che si trova a suo agio a segnare molto e riesce a costruire break che decidono le partite. Durante la stagione Ferrara ha vinto in casa e perso al Pala Verde. Ma ora il clima è quello dei playoff ed è tutta un’altra musica.

Mauro Cavina

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