Bonacina studia un piano: tenerli a quota 75 punti
Il coach: noi a sprazzi ma senza continuità Per gara 2 serve un salto di qualità mentale
VILLORBA (TV). È mancata la lucidità in casa Bondi per avere la meglio contro questa De’ Longhi. «E’ stato un benvenuto nei play off con la p maiuscola - dice a fine gara coach Andrea Bonacina - ci aspettavamo una Treviso intensa, difensivamente dura e che giocasse con ritmo alto. Non siamo riusciti a contrastare queste caratteristiche, il nostro è stato un encefalogramma impazzito, per passare qua il tuo encefalogramma deve essere piatto verso l’alto, cioè di continuità, che c’è mancata. Abbiamo avuto degli sprazzi, non ho mai avuto la sensazione di riuscire a piazzare la zampata per aprire veramente la gara, abbiamo avuto un paio di volte l’occasione per riavvicinarci durante il terzo parziale, dopo di che loro hanno fatto le giocate letali che hanno riscavato il break che, di fatto, ha chiuso il match. Ai miei giocatori non posso dire niente per l’attacco, il problema è che abbiamo subito 94 punti, così fuori casa, a Treviso tantomeno, non vinci mai. A livello mentale serve un salto di qualità importante per andare sopra la stanchezza per i nostri giocatori più importanti, per non subire tutto questo che abbiamo subito a rimbalzo in attacco e nell’uno contro uno. Bisogna che proviamo a tenere Treviso a quota 75 punti realizzati, in gara 2 bisogna che siamo più solidi dal punto di vista difensivo. Auspico una gara 2 dal punteggio più basso. Gli applausi del nostro pubblico fanno piacere, sono davvero emozionato nel vedere l’incitamento costante dei nostri tifosi. Abbiamo fatto qualcosa d’importante, ma questo non nasconde la rabbia per aver perso gara 1. Da domani cercheremo di rimboccarci le maniche e leccarci le ferite, per provare ad imbastire un piano gara fatto di una solidità mentale che oggi, a livello individuale, è mancata per larghi tratti dei 40’. Ogni giocatore della De’ Longhi aveva una soglia d’attenzione e di atteggiamento più alta di ogni nostro giocatore, questo non ce lo possiamo permettere fuori casa, contro una squadra con le ambizioni di Treviso. Gara 2? Mi aspetto un’assunzione di responsabilità mentale da parte di tutti noi – ha chiuso Bonacina -, altrimenti c’è il forte rischio di ritornare a Ferrara con un 2-0 molto pesante».
Lorenzo Montanari
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