«Brutta prova del Sa.Ma. A Roma servirà altro»
PORTOMAGGIORE. Un altro campionato, magari più simile alla final four di Coppa Italia. I playoff, specie in questo primo turno che oppone le vincitrici dei gironi e mette in palio la promozione...
PORTOMAGGIORE. Un altro campionato, magari più simile alla final four di Coppa Italia. I playoff, specie in questo primo turno che oppone le vincitrici dei gironi e mette in palio la promozione diretta in A2, sono ben altro che le partite della regular season. E lo ha toccato con mano il Sa.Ma., uscito per la prima volta sconfitto da un confronto casalingo.
A violare il palasport di Portomaggiore una Roma Volley con risorse importanti, con almeno tre giocatori a fare la differenza: il regista Joel Bacci, l’ala Lorenzo Rossi e il centrale Federico Antonucci. Un gradino sotto, ma solo uno, gli altri componenti della squadra, che, nel suo complesso, sabato sera ha dimostrato una compattezza granitica, con tanta difesa in campo e grande incitamento da chi stava fuori.
E il Sa.Ma.? Questa l’analisi a caldo di coach Guillermo Taborda: «Loro hanno trasformato molti più palloni di noi dalla difesa e, per contro, noi non sopportavamo di essere difesi. Poi, abbiamo ricevuto male anche battute facili. Il loro regista ha rischiato di più i primi tempi e noi non abbiamo difeso anche palloni facili».
Insomma, Roma ha osato di più e il Sa.Ma. ha fatto anche scelte sbagliate. Come nel secondo set, passando dal +4 (17-13) al -4 (18-22), con 4 errori punto consecutivi da seconda linea di Pellegrino: «Sì, abbiamo insistito troppo su di lui... Ma è stata una partita emozionalmente intensa, non mi sono piaciute nessuna delle due squadre: quando la posta in gioco è così alta, succede».
Mercoledì sera, rivincita a Roma: «Sarà un’altra partita così - chiude Taborda - e dovremo giocare forte come hanno fatto loro qua».(s.a.)
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