Nadal: «A Roma per vincere» Passano Sonego e Baldi
ROMA. Lo scettro di numero uno al mondo ceduto a Federer dopo Madrid, fortuna per Rafa Nadal che arriva Roma. Sette vittorie, una storia che può ripetersi e la possibilità di calzare di nuovo il...
ROMA. Lo scettro di numero uno al mondo ceduto a Federer dopo Madrid, fortuna per Rafa Nadal che arriva Roma. Sette vittorie, una storia che può ripetersi e la possibilità di calzare di nuovo il rivale storico dalla cima del ranking. «Sono qui per giocare, e poi è chiaro che gioco per vincere. Ogni torneo è molto importante per me, Roma in particolare perché qui ho vinto sette volte e perché per me è sempre speciale essere qui», dice con convinzione il maiorchino, che sogna di presentarsi a Roland Garros di nuovo da numero uno mondiale. Anche se non lo dà a vedere ed evita scientificamente di derubricare Roma a uno dei tanti tornei di preparazione agli Slam: «Non ho mai considerato nessuno di questi tornei come preparazione al Roland Garros - ripete Nadal nella prima conferenza stampa agli Internazionali Bnl d'Italia - Posso vincere qui e perdere a Parigi, o viceversa. Montecarlo, Barcellona, Roma, sono tutti eventi importanti». Pressione non ne sente, almeno a sentire lui. Neanche ripensando alla sconfitta con Dominic Thiem ai quarti di Madrid dopo che a Montecarlo lo aveva annichilito 6-0 6-2. Lo spagnolo è qualificato già di diritto al secondo turno dove troverà il vincente tra Verdasco e Dzumhur. Intanto, le prime soddisfazioni azzurre ieri, con la grande vittoria di Lorenzo Sonego con il francese Andrian Mannarino 2-6 7-6(4) 6-3, e la strepitosa prestazione di Filippo Baldi(368 ATP) che ha vinto 4-6 6-4 7-6(5) con il veterano spagnoloGuillermo Garcia-Lopez(69 ATP) e ottiene per la prima volta un posto nel tabellone principale in un Master 1000.
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