Basket, Treviso ha più di tutto, la Bondi deve cedere
La De’ Longhi blinda l’area e segna con dieci uomini, rimonte vane
VILLORBA (TV). A volte lottare non basta. Soprattutto quando giochi contro avversari più forti, più determinati e più solidi. Per provare a vincere serve qualcosa in più: solidità di squadra, ma anche tanta forza mentale nei singoli. Così la Bondi torna dalla Marca trevigiana con una sonora sconfitta nella prima partita dei quarti contro la De’ Longhi. A fare la differenza è stata la percentuale al tiro dei padroni di casa che hanno tirato col 57% dal campo contro il 41% della Bondi. Una differenza sostanziale che racconta di come Treviso abbia sfruttato il suo punto di forza, ovvero un attacco che ha portato cinque giocatori in doppia cifra e comunque mandato a referto ben dieci giocatori. E come se non bastasse la De’ Longhi ha espresso una grande forza difensiva, sia dal punto di vista mentale che fisico. Mettendo grande pressione sui portatori di palla, blindando l’area e arrivando a recuperare ben nove palloni. Troppo nervosa la Bondi per poter impensierire una De’ Longhi pronta ruggire come una tigre, tanto da aggredire la partita fin dai primi minuti senza mai mollare la presa fino alla fine. La Bondi ci ha provato, ma non è mai riuscita a impensierire davvero la De’ Longhi, a parte un paio di rimonte nel terzo periodo. Anche se a fine gara coach Pillastrini ha raccontato di come Ferrara sia sempre stata con la testa dentro la gara e solo la loro tensione agonistica li abbia tenuti sempre avanti, il punteggio ha raccontato che Ferrara ha fatto molta a fatica a tenere il passo della De’ Longhi.
Altra intensità, altra determinazione, altra cifra tecnica rispetto a Scafati. E la panchina lunga ha fatto la differenza, perché Treviso ha sempre mandato in campo forze fresche, tanto che le seconde linee della De’ Longhi hanno segnato ben 36 punti contro i 18 messi a segno da quelli di Ferrara. Certamente sugli uomini di coach Bonacina, che hanno affrontato una serie lunga cinque partite agli ottavi, si è fatta sentire la stanchezza, soprattutto in difesa e nell’ultimo quarto. Lo dimostrano gli oltre novanta punti concessi a Treviso, che ha vinto tutti i quarti.
Se al primo round la Bondi è rimasta sulla scia dei padroni di casa, è nel secondo quarto che la De’ Longhi è scappata via. Lombardi ha sfruttato la sua forza, Swann ha segnato da tre punti, ed ecco che Treviso vola avanti di 16 punti sul 38-22 del 16’. Ferrara prova a reagire con Rush prima e con Hall qualche azione dopo, ma la De’ Longhi non smette di segnare: tripla di Antonutti, canestro di Lombardi ed ecco ancora il -16 per la Bondi. Passano i minuti, la pressione difensiva di Treviso è alta, ma Ferrara non si perde d’animo. Un paio di assist per Fantoni che segna da vicino, Panni fa gol da lontano, e poi tocca ad Hall segnare da tre per il 51-40.
Dopo la pausa Ferrara prova un nuovo assalto. Bene Moreno, Cortese alterna soluzioni interne a tiri da fuori, e resta nove punti la differenza (55-46 del 23’). Ma qualche errore di troppo dà modo a Treviso di scatenarsi e volare sul 72-55 del 29’. Nell’ultimo quarto la stanchezza di Ferrara comincia a pesare e Treviso allunga fino al +23. Si pensa al secondo round di domani sera.
Mauro Cavina
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