Provaci ancora Sa.Ma. A Roma per l’impresa
Volley playoff serie B. Stasera nella capitale gara 2 finale promozione La squadra di Taborda deve vincere per portare la serie alla “bella”
PORTOMAGGIORE. A caccia dell’impresa. Il Sa.Ma. stasera prova a rendere pan per focaccia alla Roma Volley, che sabato sera l’ha battuta al tie break, violando il palasport di Portomaggiore, come nessun’altra squadra in questa stagione era riuscita a fare. I gialloblù dovranno essere altrettanto corsari, con qualsiasi risultato, per portare la serie alla “bella” di sabato prossimo, ancora nel loro fortino, e lì giocarsi la promozione diretta in A2. Se così non fosse, apriti cielo: i playoff proseguirebbero, ma affrontando prima la vincente fra Romeonormanna Aversa, quindi con una trasferta in provincia di Caserta, e Diper Mandor Reggio Calabria, quest’ultima vincitrice di gara 1 in campo avverso; superato eventualmente quello scoglio, altra serie due su tre con la vincente di Medea Montalbano e Sarroch (primo confronto casalingo vinto dai maceratesi), ossia l’eterna rivale in regular season e i cagliaritani superati 3-0 nei quarti di finale in Coppa Italia. Insomma, un dispendio di energie e di denaro ai confini della realtà. Mille motivi in più per ribaltare il verdetto di gara 1, stasera (ore 20.30) a Roma. Il problema è trovare la chiave per raggiungere il risultato.
La squadra di coach Taborda ora conosce meglio gli avversari, sa quali sono pregi e difetti dei capitolini. Ma, soprattutto, sa quali sono stati gli errori che l’hanno portata alla prima sconfitta casalinga. A iniziare dalla distribuzione dell’attacco: meno del 13% dei palloni serviti ai centrali, con la ricezione perfetta al 23% e positiva al 55%, è troppo poco. Poi, la battuta: 4 punti diretti su 109 servizi. Sono questi i numeri che confermano l’analisi, condivisa a fine gara anche dal tecnico argentino del Sa.Ma.: bisogna osare di più. Non strafare, ma aggiungere quel quid di coraggio per rompere l’equilibrio. Perché, giunti a questo punto, a fare la differenza c’è poco, le due squadre non sono così lontane tecnicamente. Per esempio, forse non serve tirare al servizio come se non ci fosse un domani, perché Roma è andata in difficoltà più sulle flottanti che sulle battute al salto. Bene il muro portuense nella seconda parte di gara, stasera arginare gli avversari potrà essere un tantino più agevole. E poi c’è da sperare che i migliori frombolieri portuensi, l’ala Pinali e l’opposto Pellegrino, siano in serata di grazia, superando quel 40% di attacchi vincenti che probabilmente basterà per raggiungere l’obiettivo. Poi, si sa, raccontarlo è facile, farlo in campo avverso un’altra cosa. Ma il Sa.Ma. il miglior Sa.Ma., può riuscirsi.
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