Baltur a un passo dalla finale Il coach: «Chiudiamo subito»
CENTO. La finale è davvero a un passo. La Baltur ipoteca la serie con un’altra prova di forza, forse addirittura meglio martedì sera di domenica, viste le velleità toscane dei primi 20’. La partita è...
CENTO. La finale è davvero a un passo. La Baltur ipoteca la serie con un’altra prova di forza, forse addirittura meglio martedì sera di domenica, viste le velleità toscane dei primi 20’. La partita è stata quasi identica a gara 1, un po’ più combattuta nel primo tempo, ma con scarti ingigantiti di minuto in minuto, anche oltre i 30 punti nell’ultimo parziale e una dimostrazione di continuità e condizione invidiabili.
La Baltur ha giocato di squadra, alternando ogni soluzione possibile, segnato tanto, mandando cinque giocatori in doppia cifra. La difesa ha fatto il resto, appena 61 punti subiti, di cui almeno 10 quando i giochi erano fatti e il pensiero era già rivolto a gara tre di domani sera e Montecatini, dove la Baltur andrà per chiudere.
«Abbiamo giocato due buone partite - analizza coach Benedetto -, eravamo a casa e la pressione tutta su di noi; le idee erano quelle giuste, ci abbiamo messo tanta intensità per portarle a casa e portare la serie sul 2-0. Sono contento, perché tutti hanno disputato buone partite; qualcuno può dare ancora di più, avere più continuità, ma questo volendo essere pignoli. Ci teniamo questo vantaggio, adesso abbiamo tre match point, i primi due in casa loro: mi auguro di chiuderla il prima possibile».
Fin qui percorso netto nel playoff: 2-0 alla Sangiorgese, 2-0 a Montecatini e seria ipoteca al passaggio del turno. In palio la prima finale, al meglio delle cinque partite. Da vincere, per arrivare agli spareggi di Montecatini dell’8 e 9 giugno. Entusiasmo alle stelle in città, anche martedì sera Pala Ahrcos gremito, una coreografia diversa a ogni serata da parte del sesto uomo in campo, che vuole trascinare la Baltur a compiere l’impresa.
La Baltur sta bene. Nonostante tutto quello che è accaduto, la condizione fisica sembra buona. Coach Benedetto per scaramanzia glissa sulla domanda relativa allo stato di salute e preferisce porre l'accento sulla difesa, anche martedì determinante: «I punti subiti sono la prima cosa che guardo alla fine delle partite, lavoriamo da otto mesi su regole precise che ci siamo dati e voglio che siano rispettate. La difesa è uno dei nostri punti di forza. Ci tengo a scusarmi pubblicamente per il time out chiesto alla fine, l’ho già detto in campo al mio collega: volevo solo far entrare dei giocatori e la palla non usciva mai, non volevo mancare di rispetto a nessuno, figuriamoci a un mio collega. Se ho sbagliato, chiedo scusa».
Le prime due partite della serie di semifinale hanno confermato una Baltur in crescita; già metabolizzata la mancanza del “Benfa”, presente al palazzo anche martedì. Responsabilità crescenti per Piunti, un fattore anche da pivot. Bene Rizzitiello, chirurgico nel momento della fuga. Preciso Chiera (4/4 da 3), super la difesa di Vico. Il tutto ben orchestrato dalla regia di Pasqualin e Cantone.
Tanto di buono nelle prime manche della serie: domani gara tre, con almeno 200 tifosi al seguito. Per chiudere al primo match point.
Simone Gagliardi
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