La Nuova Ferrara

Sport

Moretti, un mese da direttore generale per salvare il Kleb

Moretti, un mese da direttore generale per salvare il Kleb

Basket A2. Incarico pro tempore al presidente 4 Torri «Proverò a realizzare un progetto, ma serve aiuto»

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Direttore generale pro tempore, con un obiettivo ben chiaro in mente, da oggi a metà giugno: aiutare il Kleb a salvarsi. È Luigi Moretti, numero 1 della 4 Torri, ieri mattina presentato dal vice presidente biancazzurro Marco Cocchi.

«Parlerò con imprenditori - dice Moretti - del progetto che stiamo provando a capire se riusciremo a mettere in piedi. Da sempre sono appassionato di basket e mi sono messo a disposizione per provare a dare il mio contributo, affiancando al Kleb la mia 4 Torri: con l’esperienza e le conoscenze di amici, proverò a capire se riusciamo a mettere in piedi questa cosa, che al momento è molto in pericolo. Ci sto lavorando da gennaio, mi metto in discussione e so che rischi correrò. Mi piacerebbe dare una mano a chi, sette anni fa, ha cominciato tutto: parlo di Fabio Bulgarelli. Dico di darci una mano: c’è questa incertezza, a Bulgarelli glielo dobbiamo di provarci fino alla fine. Crediamoci, ne vale la pena. Per il futuro sarò un traghettatore, da qua a metà giugno farò di tutto perché la pallacanestro a Ferrara continui: spero che i nostri imprenditori sappiano ascoltarci e capirci. Abbiamo avviato contatti importanti, ma ancora non ci sono certezze. Per gara 3 contro Treviso vorrei un palazzo stracolmo, abbiamo contattato, grazie alla Fip provinciale, tutte le società giovanili di città e provincia, che saranno ospitate senza limiti numerici».

Così Marco Cocchi: «Moretti potrà aiutarci nel portare avanti questa realtà. In questo momento non c’è un nuovo organigramma societario già definito, abbiamo la certezza che Bulgarelli non sarà più il presidente a cominciare dalla prossima eventuale stagione. Adesso occorre raccogliere consensi e risorse, i tempi per completare il processo di riorganizzazione della nostra realtà sono molto stretti, ci siamo dati un mese per arrivare a tirare le fila. Se entro un mese l’obiettivo che ci stiamo prefiggendo non sarà stato raggiunto, dovremo fare delle valutazioni diverse e prendere decisioni drastiche: non iscrivere la società al prossimo campionato o decidere eventualmente di partecipare a una categoria inferiore, oppure continuare con un profilo più basso in A2. La deadline? Entro metà giugno. Il grido d’allarme della settimana scorsa viene rafforzato, non alziamo bandiera bianca, ma non illudiamoci: tenteremo di garantire al Kleb un futuro in ogni modo».

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google