È in arrivo il Faro e la Copparese prepara il colpo
Promozione. Domenica in palio la finale dei playoff Mister Baiesi: «Loro pericolosi, ma possiamo vincere»
COPPARO. Il cospicuo vantaggio sul Conselice ha consentito alla Copparese di saltare il primo turno dei playoff giocato la settimana scorsa, ma domenica a Copparo arriva il Faro Gaggio (ore 16.309. Ci si gioca la finale playoff e, per la Copparese, le migliori possibilità di salire in Eccellenza. Intervistare il mister rossoblù Baiesi è solitamente piacevole, anche se si tratta di uomo di poche parole. Il fatto è che, anche nelle condizioni di maggiore agitazione, riesce a far sembrare il più controllato dei maestri zen un esagitato.
«Ci siamo tutti, tranne Maghini. L'avversario è difficile. Ce la giochiamo» il commento di Baiesi in vista della partita. Una dozzina di parole e sono già due o tre in più del solito. Ma l'occasione è ghiotta e quindi bisogna insistere.
«Il Faro non è un avversario facile. Sono arrivati solo un punto dietro di noi e questo la dice lunga sull'equilibrio del confronto. È una gara senza pronostico, di quelle che devi solo andare in campo a giocarla e poi vedere come va a finire. Chiaro che abbiamo fiducia. Sul piano tecnico tattico siamo lì, ma giochiamo in casa, su di un terreno che non è quello di Gaggio, piccolo e chiuso. Qualche vantaggio è per noi e poi sono anche convinto che tecnicamente la nostra squadra possa avere qualcosa di più. Ma il confronto è da considerare equilibrato».
E se si vince? «Se si vince, ci pensiamo. Ma ci pensiamo solo dopo. Non ci sentiamo battuti, ma non possiamo nemmeno ostentare superiorità. Quindi, adesso, pensiamo alla gara» .
La Copparese è partita benissimo in campionato, il Faro è cresciuto alla distanza. Si arriva con ottica diversa a questa partita? «Io credo di no. Arriviamo tutte e due con la stessa mentalità: dobbiamo vincere a tutti i costi e contro un avversario pericoloso. Non credo che ci siano dei vantaggi o degli svantaggi psicologici. Forse loro hanno un pizzico di esperienza in più in alcuni giocatori, ma il confronto è aperto. Dobbiamo stare tranquilli e concentrati, consapevoli dell'importanza della gara. Se giochiamo come sappiamo, possiamo giocarcela con tutti. E con buone possibilità».
Alessandro Bassi
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