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«Spal, gioca come sai La salvezza arriverà»

«Spal, gioca come sai La salvezza arriverà»

Massei, mito biancazzurro, domenica sarà al Mazza per la sfida decisiva Con la Sampdoria non si pensi che sia facile ma il traguardo si può tagliare

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FERRARA. «Questa contro la Sampdoria è una partita che si gioca principalmente con la testa». Oscar Massei, uno dei calciatori più importanti, se non il più importante in assoluto, ad avere indossato la maglia della Spal, indica la via per la formazione biancazzurra. Il fuoriclasse italo-argentino, classe 1934 che ha scritto pagine indelebili di storia spallina, domenica sarà al Paolo Mazza per dare il proprio contributo in termini di “tifo” alla causa biancazzurra. Con lui una lettura a tutto tondo sulla partita.

Massei, con quale spirito sarà in tribuna al Paolo Mazza domenica?

«Vengo sempre con grande entusiasmo, la società biancazzurra è sempre molto carina con me e mi ha invitato. È sempre una grande emozione venire a Ferrara e speriamo di portare bene».

Che tipo di partita sarà Spal-Sampdoria a suo giudizio?

«Una partita difficilissima e l'aspetto più importate è sicuramente quello psicologico. La Spal sa che non può non vincere: questa è già una difficoltà. Poi, ovviamente, c'è anche l'avversario ed è difficile capire con che spirito potrà venire la Sampdoria che ha il vantaggio di potere giocare a mente libera non avendo più obiettivi. Ma questo potrebbe anche essere un fattore a favore della Spal».

Come si deve preparare dal punto di vista di un allenatore questa partita?

«Questa è una partita che si prepara da sola. C'è da lavorare soprattutto dal punto di vista mentale. L'allenatore deve dire “ragazzi andate in campo e giocate come sapete fare”, non serve aggiungere tante altre cose o mettere troppa tensione. La Spal l'ho seguita spesso in questa stagione, è una grande soddisfazione vederla in serie A: ha avuto un rendimento eccezionale. L'allenatore è sempre riuscito a proporre un buon calcio in una categoria che è difficilissima».

Che opinione ha di mister Leonardo Semplici?

«Molto positiva. Ha enormi meriti in questa ascesa della Spal. Ha dato alla squadra un'idea di calcio e questo è tantissimo».

Cosa è mancato nel campionato della Spal per essere già tranquilli ora?

«Nella prima fase c'è stato un periodo di ambientamento e queste situazioni si pagano. Nel girone di andata non tutto ha funzionato per il meglio, nel girone di ritorno invece con gli arrivi del mercato di gennaio la squadra ne è uscita di certo rinforzata. E' stato bellissimo vedere in A Lazzari, uno dei miei giocatori preferiti in assoluto, penso che abbia una marcia in più. Magari gli attaccanti hanno avuto anche qualche difficoltà a segnare ma penso che il problema principale della Spal sia stato che si sono presi troppi gol dietro e spesso alcuni proprio regalati».

Diceva della difficoltà di capire quale atteggiamento avrà la Sampdoria a Ferrara: lei da uomo navigato di calcio che cosa si aspetta?

«La Sampdoria verrà di certo a fare la sua partita, regali in queste categorie non se ne fanno. Devo dire che mi ha molto sorpreso la grinta con cui il Torino ha interpretato la partita di domenica battendo la Spal; una volta arrivato al pareggio pensavo che la partita in quel frangente si potesse smorzare e finisse in parità. Comunque ci sta che il Torino giochi in quel modo la sua partita. Detto questo, penso che la Spal comunque sia in una posizione importante: può e deve disinteressarsi di quello che succede altrove, deve vincere la sua partita per cercare di raggiungere l'obiettivo».

Una salvezza che vorrebbe dire tanto per Ferrara...

«Indiscutibile, la meritano tutti. Dalla società che è molto valida e ha consentito a tutta Ferrara di rivedere la squadra in A, dall'allenatore a tutti i giocatori. E dico di più, se ci si salva domenica basta solo qualche ritocco per essere competitivi anche l'anno prossimo. Poi ci sono anche tanti progetti legati alla ristrutturazione dello stadio: sarebbe un peccato non vederli realizzati».

E' fiducioso?

«Alla grande, al cento per cento. Sono ottimista, sarà una partita difficilissima per tutti i motivi che abbiamo detto, ma se si gioca con la giusta concentrazione sono convinto che la Spal ce la farà».

Andrea Tebaldi



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