Nubi sull’Estense Il futuro dell’A1 è già in forte dubbio
Pallamano. Club iscritto l’anno scorso in massima serie Ora la squadra di vertice femminile potrebbe chiudere
FERRARA. Si addensano nubi minacciose sul futuro dell’Handball Estense, sponda A1 femminile. I segnali che arrivano sono negativi e già gira voce di una rinuncia al prossimo campionato di A1. Quella categoria fortemente voluta, tanto da ottenerla con una semplice iscrizione: una scelta decisamente politica della Federazione, anche per dare corpo a un movimento di vertice alquanto asfittico, inserendo così la 12ª squadra. Fatto sta che, all’indomani o poco più della salvezza ottenuta sul campo, ecco la prospettiva d’interrompere proprio quell’esperienza. Che, non va dimenticato, arriva al termine di una stagione segnata profondamente da scontri di campanile e istituzionali, ossia la rivalità sempre più aspra con l’Ariosto, realtà storica della pallamano femminile cittadina, per la gestione dell’unico impianto omologato per l’attività agonistica di vertice, il PalaBoschetto (per altro condiviso anche con le squadre maschili dell’Estense e del Ferrara United, militanti in A2), sfociato con un ricorso al Tar contro l’aggiudicazione alle rivali da parte del Comune, per altro respinto dal tribunale amministrativo regionale. Insomma, non sono mancati i bocconi avvelenati. E neppure le delusioni sportive, queste sul fronte avverso, visto che proprio l’Ariosto, dopo lunghi anni di militanza nella massima categoria, all’ultima giornata si è visto condannare alla retrocessione in A2. Vista la situazione che si va prospettando, ci saranno margini per un ripescaggio?
Per ora, comunque, non resta che registrare il silenzio dell’Estense, così spiegato dalla presidente Annalena Ziosi: «Stiamo valutando insieme cosa dire. Difficoltà ce ne sono sempre: non ci sono sponsor, non possiamo attingere da risorse pubbliche. Ma le difficoltà ci sono sempre state, la pallamano dal punto di vista economico le ha per definizione. Ufficializzeremo la nostra posizione la prossima settimana».
Intanto, però, a ufficializzare è stato il Dossobuono, dov’è approdato un ormai ex Estense, Massimo Poderi, nel ruolo di direttore generale: «Poderi non è una figura storica, era con noi da due anni, purtroppo la storica sono io, per motivi anagrafici... Abbiamo dei tempi diversi rispetto alla Pallamano Dossobuono, loro hanno deciso di mettersi avanti così».(s.a.)
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