Ancora un restyling Il Mazza sarà un gioiellino
A fine campionato via ai lavori per aumentare la capienza e il comfort L’impianto interamente coperto. Verrà rifatta la Curva Est: costo 8 milioni di euro
FERRARA. Lo stadio Paolo Mazza in questi anni ha cambiato letteralmente volto. Da stadio per lungo tempo abbandonato a se stesso nei tanti anni di serie C, ora ogni estate è interessato da imponenti interventi di restyling per stare al passo con le norme presenti nelle categorie nelle quali la Spal è via via salita. Se tutti ricordano ancora lo stadio della Lega Pro con solamente tribuna e Curva Ovest a disposizione dei tifosi di casa, il settore ospiti situato dove ora si trova la Gradinata e sostanzialmente un parcheggio dove c'è quest'anno la Curva Est destinata agli ospiti, già quest'anno la situazione è parecchio cambiata. Lo stadio si presenta come un gioiellino, sempre molto vicino al tutto esaurito in ogni gara con la nuova Gradinata totalmente dedicata ai tifosi di casa e una nuova Curva Est provvisoria che spesso è stata riempita nella sua totalità dalle tifoserie ospiti. E si è arrivati ad una capienza di 13.020 persone.
Dopo estati con lavori sempre terminati in tempo per la prima di campionato, quest'anno di concerto Spal e Comune rilanciano per stare al passo con le nuove norme e anche oltre rendendo lo stadio sempre più piacevole da essere usufruito.
Tre sono i principali interventi programmati per l'estate del 2018: l'ampliamento della Curva Ovest, una nuova Curva Est coperta che verrà destinata in piccola parte agli ospiti e nel restante spazio ai tifosi di casa e una copertura della Gradinata sulla quale verrà anche installato il maxi schermo. Cambierà quindi profondamente il look del Paolo Mazza che entrerà nella ristretta élite degli stadi italiani tutti coperti. E dalle prime ricostruzioni al computer sta per nascere un gioiellino assoluto. Dalla capienza attuale di 13.020 persone si passa ad una capienza di 16.134 spettatori così suddivisi: 4.250 in Curva Ovest, 3740 in gradinata, 1490 in curva Est settore ospiti (possono essere anche ridotti a seconda del tipo di gara e delle esigenze della Questura), 2726 di curva Est per i locali, tribuna pari per 1.488 persone e tribuna dispari per 2.328 persone più nei 112 field box.
Per quel che riguarda la Curva Ovest verrà ampliata dal lato verso la tribuna: verrà realizzata una nuova costruzione accanto all'esistente per circa nuovi 800 posti, verrà completamente rifatto il manto di copertura che sta iniziando a evidenziare i segni del tempo, verranno installate anche nuove sedute.
Relativamente alla nuova Curva Est ci sarà un abbattimento della struttura di quest'anno e sarà realizzata una tribuna vera e propria di 4216 posti complessivi. E tutti i settori dello stadio saranno completamente accessibili anche alle persone con disabilità. La sopraelevazione del piano delle sedute consentirà l'adozione e l'installazione di un sistema di barriere basse. E non è tutto, perché saranno realizzati lavori anche in esterna: i piloni storici del Savonuzzi, al momento inglobati all'interno dello stadio saranno oggetto di scomposizione e rimontaggio per collocarli agli angoli nord e sud di via Montegrappa per richiamarne le antiche funzioni. Verranno sostituite anche le barriere “betafence” in tutta via Montegrappa con una cintura muraria in laterizio a vista.
Questa serie di lavori comporta un costo di circa 8 milioni di euro, 3 saranno a carico del Comune di Ferrara e circa 5 a carico della società della famiglia Colombarini. Naturalmente come in ogni lavoro imponente c'è un margine di rischio e, anche se i lavori prenderanno via subito dopo la conclusione del campionato di serie A, non c'è la certezza che per l'ultima domenica di agosto il cantiere sia terminato. La Spal potrebbe dover andare a giocare altrove la prima e/o la seconda giornata di campionato. Tutti hanno assicurato che si farà il possibile comunque per evitare questo rischio. E già i tifosi biancazzurri non vedono l'ora di potere entrare, a fine agosto o nel peggiore dei casi a settembre, in questo gioiellino.
Andrea Tebaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
