Borriello: più selfie che minuti in campo
Colpo dell’ultimo istante del mercato estivo, pezzo pregiatissimo, carriera che parla da sé. Marco Borriello (nella foto) rompe con il Cagliari e approda alla Spal all’ultimo istante, a parametro...
Colpo dell’ultimo istante del mercato estivo, pezzo pregiatissimo, carriera che parla da sé. Marco Borriello (nella foto) rompe con il Cagliari e approda alla Spal all’ultimo istante, a parametro zero ma con un ingaggio principesco, debutta subito alla prima di campionato, all’Olimpico con la Lazio. Arriva a Ferrara, presentazione allo stadio, il tempio cittadino “Paolo Mazza” aperto e illuminato solo per lui: tripudio. Segna un gol pesante (ed è pesante davvero, in quello che si rivelerà uno scontro diretto per la salvezza), al suo debutto da titolare contro l’Udinese, alla prima in casa. Tante prime volte per il bomber, ma sono sempre mancate la seconda e quelle successive. Dopo 16 reti in campionato e 4 in Coppa Italia con la maglia rossoblù degli isolani la stagione precedente, la Spal si aspettava molto da lui. Invece ha deluso, uscendo dal campo infortunato a dicembre, fra la contestazione della Curva e la sua replica piccata con un applauso “sfuggito”, per entrare nel mondo social e lì rimanere. Fra selfie con personaggi famosi a cene esclusive, mentre la squadra sudava la maglia, a provocatori caffè in Versilia, mentre la squadra tremava. Polemiche. Ora la convocazione per l’addio al calcio di Pirlo, il 21 maggio: scenderà in campo o sarà un altro selfie?
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