Euforico il presidente Mattioli: sogno incredibile
«Il mister ha un altro anno di contratto e se resta con noi io sono un uomo felice». Il ds Vagnati: supporter da ringraziare, ci hanno sostenuto nei momenti più duri
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FERRARA. Il presidente della Spal Walter Mattioli è esausto al termine della stagione della Spal ma anche molto felice: «È stata la settimana più lunga della mia vita e penso anche della vostra. Abbiamo raggiunto un sogno in 4 anni e mi sarebbe enormemente dispiaciuto perderlo. Abbiamo ottenuto un grande risultato, è una salvezza meritata che è stato bellissimo ottenere davanti ai nostri tifosi. Voi sapete come sono fatto, adesso festeggio dieci minuti e poi inizio subito a pensare, a progettare e a programmare per il prossimo anno a partire dai lavori allo stadio che sono imminenti. C’è grande felicità - prosegue Mattioli - perché abbiamo fatto una bellissima partita, abbiamo subito attaccato il nostro avversario andando in vantaggio, il successo è del tutto meritato e rimaniamo in serie A meritatamente».
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Una Spal che ha accelerato nel girone di ritorno: «Ci è voluto ambientamento nella categoria, poi abbiamo accelerato, abbiamo avuto delle difficoltà nel periodo invernale poi siamo riusciti a centrare una nuova impresa. Nel girone di andata abbiamo regalato qualcosa di troppo, poi anche a un punto alla volta abbiamo fatto strada, è una salvezza di tutti, della società, del mister e del gruppo». Il mister e il futuro è il tema più attuale: «Noi abbiamo con mister Semplici un altro anno di contratto, se vuole rimanere con noi io sono l’uomo più felice del mondo. Ne parleremo. Come sapete nella stagione ci sono stati momenti in cui abbiamo anche avuto delle discussioni come è normale avvenga in una società di calcio, ma il rispetto per l’uomo e per il tecnico non è mai venuto meno. Io sono fatto così e dico sempre quello che penso, non lo faccio nel mio interesse ma nell’interesse della Spal. C’è stato un periodo in cui si prendeva sempre gol all’inizio e ho insistito perché si cambiasse qualcosa. Ma non voglio ora tornare a rivangare. Sono orgoglioso di tutti, del mister, della squadra, abbiamo una grande proprietà e ora dobbiamo guardare subito al futuro».
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Parola poi al direttore sportivo Davide Vagnati: «Quando a luglio ho visto il calendario e ho visto che l’ultima gara era in casa sono stato più tranquillo, ho pensato che con l’appoggio del pubblico nella gara decisiva ce l’avremmo fatta. Sapevo che si sarebbe potuti arrivare con la decisione all’ultimo atto, noi siamo sempre stati concentrati e non ci siamo mai abbattuti nelle difficoltà. Ferrara e i suoi tifosi sono di serie A e meritano di stare in serie A perché non ci hanno mai contestato nemmeno quando le cose non andavano bene ma ci hanno sempre incitato anche nelle difficoltà. Questa società ha un grande presidente che vive tutto il giorno per la Spal e dà tutto e c’è una grandissima proprietà al vertice di tutto». Pillola finale di patron Francesco Colombarini: «Siete stati tutti grandiosi, giocatori, tecnici e pubblico sempre fantastici».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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