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6.5 BELEC: intuisce il rigore, ma la perfetta esecuzione lo mette fuori causa. Nella ripresa viene preso a pallate e respinge ciò che può.4.5 BERESZYNSKI: bloccato e in perenne difficoltà. Soffre le...

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6.5 BELEC: intuisce il rigore, ma la perfetta esecuzione lo mette fuori causa. Nella ripresa viene preso a pallate e respinge ciò che può.

4.5 BERESZYNSKI: bloccato e in perenne difficoltà. Soffre le incursioni spalline, non stringe a dovere con i centrali di reparto.

5 ANDERSEN: la Samp crede in questo giovane e fa bene, perché, nonostante l’età, ha già un discreto senso della posizione. Ciò che mostra durante i novanta minuti non è però sufficiente.

5.5 REGINI: esposto anch’egli ai continui attacchi. Il capitano del Doria salva sulla linea un gol già fatto, ma perde ogni duello con le punte biancazzurre.

5.5 MURRU: l’ingrato compito di duellare con Lazzari tocca a lui. Nella prima frazione tiene bene, poi viene mandato al bar più volte.

5 PRAET: si divora clamorosamente un gol sotto la “Ovest” e poco dopo sfiora la rete con un rasoterra improvviso. Se il centrocampo non gira è anche colpa sua.

5 CAPEZZI: fa poco o nulla. Non riesce a costruire e fatica a immedesimarsi nella lotta di mezzo. Un abisso se pensiamo alla differenza d’impatto che avrebbe avuto Torreira.

N.g. VERRE: il suo ingresso avviene a dieci minuti dal termine.

5 LINETTY: parte sul centrosinistra e combina poco come i suoi colleghi di reparto.

6 RAMIREZ: è l’unico dei suoi che prova a creare qualcosa. Ma la tecnica andrebbe supportata da una maggiore velocità. Giampaolo lo sacrifica al termine della prima frazione per riequilibrare l’assetto in inferiorità.

5 QUAGLIARELLA: entra a inizio secondo tempo, ma si fa notare solo per un giallo ricevuto per proteste.

4.5 CAPRARI: due ammonizioni determinate dal tocco di mano sull’episodio del rigore e dall’intervento in gioco pericoloso del 32’. Giocatore di talento, ma il pomeriggio ferrarese è da dimenticare.

6 KOWNACKI: predica nel deserto per quasi tutta la partita e alla prima palla utile segna un gran gol. Del giovane polacco ne sentiremo sicuramente parlare.

Alessio Duatti



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