SERGIo “gel” FLOCCARI
No, non è più il “Boia”, lo spauracchio delle difese avversarie. Ma la classe c’è tutta, è il fisico che non lo ha assistito come avrebbe meritato. Sergio Floccari (nella foto), a Ferrara...
No, non è più il “Boia”, lo spauracchio delle difese avversarie. Ma la classe c’è tutta, è il fisico che non lo ha assistito come avrebbe meritato. Sergio Floccari (nella foto), a Ferrara soprannominato con simpatia “Sergio gel” per l’uso smodato che fa di unguento per la chioma, resta comunque un riferimento indiscutibile dell’attacco spallino, sebbene il suo contributo è stato centellinato, per necessità in caso d’infortunio e per scelta prudenziale. Per lui, 19 partite disputate, 5 sostituzioni subite e 10 effettuate, 3 gol pesantissimi: quello del pareggio a Udine (scontro diretto) e doppietta a Benevento, nella gara che ha segnato l’inizio della risalita con la vittoria 1-2 in rimonta. Il suo marchio l’ha messo.
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