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Bondi, coach Bonacina piace a Imola

Bondi, coach Bonacina piace a Imola

Il rompete le righe è arrivato di fatto con l’ultima sirena della stagione, quella che è suonata al termine della terza partita con Treviso. La Bondi è uscita dai playoff con onore, tra gli applausi...

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Il rompete le righe è arrivato di fatto con l’ultima sirena della stagione, quella che è suonata al termine della terza partita con Treviso. La Bondi è uscita dai playoff con onore, tra gli applausi del suo pubblico e di tanti addetti ai lavori, oltre alla soddisfazione di avere tra le proprie fila il miglior italiano e il miglior straniero del campionato. Ora tutti in vacanza, o quasi, perché si può già pensare al futuro, come stanno già facendo altre squadre di A2. Perché tra le eliminate dai playoff e tutte quelle che non hanno preso parte alla post season si sta già guardando alla prossima stagione.

Ecco, allora, che nel mercato degli allenatori è entrato di diritto anche Andrea Bonacina (nella foto), che al suo primo impegno da head coach ha raccolto risultati importanti, facendo accendere i riflettori su di lui. Nell’ambiente si vocifera che l’Andrea Costa Imola sia interessata a lui, anche se poi riscontri non se ne trovano molti. Certamente anche per Bonacina il futuro è già iniziato venerdì scorso, quando, nella conferenza stampa di fine partita, ha raccontato di come gradirebbe un nuovo incarico proprio nella società dove ha conquistato i playoff, superando poi un primo turno in salita con Scafati. Insomma, per il coach lombardo una conferma a Ferrara, potendo costruire dall’inizio il progetto tecnico, sarebbe la prima soluzione da prendere in considerazione, prima di qualsiasi altra offerta.

Poi, è ovvio che, per quello che la società ha espresso in questi giorni, le priorità ora siano altre. Infatti, in casa Kleb sta cercando di capire quali risorse sono reperibili, così da fissare i prossimi obiettivi. E per ora si dovrà attendere lo sviluppo degli eventi. La deadline è stata fissata a metà del mese prossimo, quando il direttore generale pro tempore, ossia con un incarico mensile, Luigi Moretti dovrà dar conto della sua opera, fatta di ricerca di nuovi partner da coagulare per il progetto basket a Ferrara. Il presidente della 4 Torri, oltre a mettere a disposizione quello che è il settore giovanile della sua società, è in cerca di nuovi attori, che possano portare risorse al progetto, che può ripartire dall’A2, ma da chiarire con quali ambizioni.



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