La Nuova Ferrara

Sport

Incertezza Bondi Ma qualcosa inizia già a muoversi

Incertezza Bondi Ma qualcosa inizia già a muoversi

Basket A2. La società non ha sciolto le riserve sul futuro Intanto si parla di Bonacina e Turchetto. E piace Penna

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Strano il mondo dei canestri. Nel momento in cui il Kleb Basket tocca il punto più alto della propria storia, arrivando ai quarti di finale playoff e uscendo per mano di una corazzata come Treviso, il futuro è denso di nubi. Tanto che nessuna ipotesi è esclusa. Mentre in società, dopo il grido d’allarme e le dimissioni da presidente di Fabio Bulgarelli, si stanno cercando tutte le strade da percorrere alla ricerca di una possibile soluzione per garantire la continuità, a bordo campo gran parte delle situazioni sono congelate, però qualche ipotesi sul futuro si comincia a farla. Ovviamente il percorso è subordinato a ciò che accadrà a livello societario, ma è altrettanto vero che qualche riflessione è possibile farla. Ammesso che Ferrara continui a essere una piazza di A2 è possibile che il nuovo progetto tecnico parta proprio da colui che ha contribuito a portare la Bondi tra le prime otto squadre del secondo campionato nazionale: vale a dire coach Andrea Bonacina. Uscire ai quarti di finale contro Treviso è stato un risultato eccellente per una squadra capace di vincere dieci partite su quattordici, agguantando i playoff da settima classificata. Il giovane coach lombardo resterebbe molto volentieri alla guida della squadra dando continuità al suo lavoro, magari con un ritocco dell’ingaggio. Se la società ha ancora sotto contratto Martelossi per un’altra stagione (in caso trovasse squadra potrebbe arrivare una transazione) non è un mistero che il nome di Andrea Turchetto è stato più volte accostato a Ferrara e si è visto pure al palasport per gara3 contro Treviso. Nell’ambiente si parla anche di un interesse di Imola per Bonacina, visto che Cavina si è accasato a Pistoia.

Passando dalla panchina al campo, il direttore sportivo Pasi è consapevole che dopo una stagione ad alto livello le quotazioni dei giocatori della Bondi si sono alzate. Sicuramente il più corteggiato potrebbe essere Riccardo Cortese, autore di una stagione ad alto livello tanto da meritare il titolo di miglior giocatore italiano. Già cercato durante la stagione, Ferrara è stata brava a trattenerlo. Il capitano ha un altro anno di contratto, quindi ogni trattativa dovrà passare dal Kleb. Tra i giocatori che hanno in mano un accordo valido anche per la prossima stagione c’è Lorenzo Molinaro, mentre Panni e Fantoni hanno una clausola di uscita ma a Ferrara potrebbero restare volentieri. Bastano questi nomi per capire come una possibile ossatura di squadra già c’è, immaginando anche una possibile conferma per Moreno e Donadoni, entrambi in scadenza di contratto. Ecco che una ipotetica nuova squadra potrebbe nascere dalla conferma di questi giocatori e dall’ingaggio di due nuovi stranieri, magari puntando su emergenti come ha fatto Treviso con Swann, e un giovane italiano in più. Al management estense, ad esempio, piace parecchio Lorenzo Penna di scuola Virtus e quest’anno a Imola. Idee nemmeno troppo lontane da quella che potrebbe essere la realtà.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google