Per la Baltur c’è Firenze Domenica prima sfida
Basket serie B. I toscani hanno eliminato Valsesia e sono arrivati in finale A Cento botteghino preso d’assalto. Vico: «Ci aspetta una sfida tosta»
CENTO. C’è il nome dell’altra finalista. Pronostico rispettato come in tutte le serie di questo playoff. Sarà la Fiorentina a contendere alla Baltur l’ammissione alle “final four” di Montecatini del 9 e 10 giugno. Firenze è avversario di spessore, prima classicata assieme ad Omegna nel girone A (seconda per scontro diretto a sfavore) ha faticato più del previsto per liquidare la pratica Valsesia decisasi solo mercoledì sera alla quinta. La prima partita con i toscani domenica a Cento alle 18.
«Sarà una finale tosta, ce l’aspettavamo anche dopo gara 4. Valsesia non poteva ripetere quella difesa anche alla bella - dice a freddo il centese Seba Vico -; Firenze è una buona squadra, composta da giocatori di esperienza come Berti, Banti, Genovese, altri di talento come Grande e Lucarelli. Ha la panchina lunga, cosa fondamentale per arrivare avanti. Firenze è arrivata seconda nel girone: ha un ottimo potenziale. Noi ci stiamo allenando già da lunedì in funzione Firenze, come se avessimo saputo che avrebbero vinto. Senz’altro una bella finale, noi non ci vogliamo fermare. Ci siamo un po’ riposati e ci voleva. Adesso siamo pronti. Senza sottovalutare nessuno».
«Noi favoriti? E’ dall’inizio dell’anno che siamo favoriti, è una finale al meglio delle cinque partite: abbiamo un obiettivo, arrivare alle “final four”. Favoriti no, vogliamo arrivarci». Senz’altro la finale più giusta del raggruppamento playoff: prima contro seconda. Per battere Firenze ci vuole gioco di squadra, la Baltur ha dimostrato di avere tante soluzioni possibili, che non coinvolgono solo gli esterni. Molti, in partite come queste, aspettano il trentello di Vico. O quanto meno il canestro dell’ultimo secondo come fu con la canotta di Forlì contro la Benedetto due estati fa. L’italo argentino, applaudito per una difesa super su Centanni nei quarti, la vede diversamente: «Piuttosto che segnare tanti punti e perdere preferisco segnarne 5 ma vincerla. La differenza la fa la squadra. Prepariamoci perché sarà una sfida tosta. Qui l’ambiente è carico, il nostro pubblico è un fattore. Abbiamo anche a disposizione la “bella” in casa, io personalmente preferirei evitarla e chiuderla prima».
Iniziata ieri la prevendita e assalto al botteghino per le prime due finali a Cento in programma domenica e martedì (ore 21). Tifosi centesi già mobilitati per le trasferte della prossima settimana a Firenze, al San Marcellino.
Simone Gagliardi
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