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Baltur, via alla serie finale C’è gara uno contro Firenze

Baltur, via alla serie finale C’è gara uno contro Firenze

Basket serie B. Alle 18 prima sfida per accedere alla final four che vale l’A2 Coach Benedetto sicuro: «Il Pala Ahrcos gremito ci darà la spinta decisiva» 

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CENTO. Si parte, gara 1 a Cento oggi alle 18. La Baltur riceve la Fiorentina in un Pala Ahrcos infuocato, quasi certamente esauritito per la prima della serie finale. In palio le final four di Montecatini del 9 e 10 giugno che porteranno in A2. La finale più giusta, prima contro seconda; organici di spessore e ambizioni mai celate.

«Si affrontano due squadre che hanno meritato di essere qui - dice il coach centese Benedetto -; non si fanno 50 o 52 punti per caso. C'è una stagione lunga in cui sono state vinte tante partite, riuscendo con merito ad arrivare fino a questa serie; noi con un play off che ci ha visto fin qui sempre vincenti, loro no perché hanno sudato fino alla fine contro Valsesia; ma sapevamo benissimo che alla fine l'avrebbero spuntata. Per Valsesia era troppo pesante l'assenza di Gatti. Firenze stanca? Non ci credo; ci giochiamo una finale, la fatica di dimentica in fretta. Lo ribadisco, in questa fase della stagione stiamo tutti così, contano solo le energie mentali e nervose. È una finale, una serie, chi ne vince tre va avanti. Noi abbiamo il vantaggio di poterne giocare tre in casa in caso di spareggio; ma soprattutto abbiamo il vantaggio di avere 1.500 persone che ci daranno una spinta».

La Fiorentina ha un quintetto solido, estro in regia con Grande (ex Verona, Mantova, Biella, Latina, Matera), ottimo attaccante; talento tra gli esterni con la conferma di Lucarelli (Montecatini, Agropoli), e l'esperienza di Berti (ex Siena Brindisi Napoli e Bergamo dove ha vinto un anno fa ); Genovese (Fortitudo, Montichiari, Ruvo, Treviglio) spicca per la duttilità, guardia o ala a seconda dell'avversario: è lui il pericolo numero uno, mai lasciargli un metro oltre il perimetro perchè da tre può fare tanto male; sotto canestro c'è il pivot, Banti (tre campionati di B vinti sempre al Sud, e visto l'anno scorso a Piacenza); non così dissimile da Piunti per qualità anche fronte al canestro. Un quintetto forte, esperto e molto fisico. In panca un po' meno qualità ma giocatori affidabili con tanta serie B alle spalle: Mazzucchelli (ex Orzinuovi), Bruno Mengue (ha vinto la B a Siena assieme a Vico), il playmaker Hrkma, l'ala Divac e il pivot De Leone.

«Firenze è squadra dalla panchina lunga - continua Benedetto - quasi tutti i giocatori in campo sanno cos’è un play off. Firenze ha tanti punti nelle mani, penso a Genovese che conosco con da Trapani; ma anche Grande, Lucarelli. Hanno il centro di ruolo, è evidente che ci fosse stato Benfatto, il pivot più dominante della categoria, l'avremmo preparata diversamente, Faremo qualcosa di alternativo, questa squadra ha dimostrato già altre volte di poter sopperire alle assenze, abbiamo un percorso netto nei play off».

Tranne Benfatto, Baltur al completo. L'impressione è che nella serie - che si preannuncia molto fisica - sarà decisiva l'intensità difensiva.

Fischieranno Posti di Perugia e Bertuccioli, di Pesaro.

Palla a due alla 18. È gara uno, la replica martedì sera alle 21.

Simone Gagliardi

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