I Mondiali in Russia saranno i primi con il Var
ROMA. Basta errori e risultati ingiusti. Questo l'auspicio della Fifa, che ha deciso di introdurre già ai Mondiali in Russia il Var, la nuova tecnologia di assistenza al direttore di gara che viene...
ROMA. Basta errori e risultati ingiusti. Questo l'auspicio della Fifa, che ha deciso di introdurre già ai Mondiali in Russia il Var, la nuova tecnologia di assistenza al direttore di gara che viene utilizzata da poco e solo in un ridotto numero di campionati nazionali, tra i quali spiccano Serie A e Bundesliga. E l'Italia ha un ruolo fondamentale in questa svolta arbitrale.
I direttori di gara designati dalla Fifa si sono infatti allenati a Coverciano, sotto la supervisione degli esperti della serie A, con l'ausilio di un simulatore: la vera incognita non è il Var, ma la sua applicazione da parte di direttori di gara che si troveranno a dover gestire regole, tempi e collegamento con il loro collega piazzato davanti al video.
Il presidente delle federazione internazionale, Gianni Infantino, è stato tra i più accesi sostenitori del Var, che invece importanti confederazioni come l'Uefa ritengono ancora non maturo, specie in considerazione della necessità di preparare adeguatamente un considerevole numero di arbitri e assistenti per garantire coerenza ed efficacia nel suo utilizzo. Nonostante le resistenze, il sistema ha avuto finora una buona riuscita in Italia, dove sia la Figc, sia l'Aia sono convinte che non si possa tornare più indietro, mentre in Germania non sono mancati i problemi, più che altro legati a carenze tecniche del sistema.
Il primo mondiale con il Var «sarà un gran mondiale», secondo Massimo Busacca, responsabile del dipartimento arbitrale Fifa.
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