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Baltur, secondo atto Stasera altro duello con la Fiorentina

Baltur, secondo atto Stasera altro duello con la Fiorentina

Basket serie B. Alle 21 a Cento “gara due” della finale Biancorossi avanti: «Vincere ancora sarebbe un bel colpo»

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CENTO. Si replica, ancora a Cento: oggi, ore 21, al Pala Ahrcos. Per la Baltur una di quelle partite che sanno tanto di finalissima. Perché andare sul 2-0 dopo i primi 80’ significherebbe spingere Firenze con le spalle al muro e mettere una seria ipoteca sulle final four. Ma prima c’è una rivincita contro una squadra forte, domenica in “gara uno” stremata alla lunga dall’intensità difensiva della Baltur dopo 20’ giocati alla pari. La squadra centese è pronta, carica e concentrata. Sul pezzo come chiede da sempre coach Benedetto.

«Vincere stasera sarebbe davvero un bel colpo - dice il neo capitano dei biancorossi D’Alessandro -: mi aspetto una partita dura, ancor più fisica rispetto a “gara uno”. Ce li aspettavamo così i fiorentini, tosti. Mani addosso, sempre. Mi sa che anche stavolta l’approccio sarà lo stesso, con la differenza che dureranno 40’, quindi concentrazione al massimo dall’inizio alla fine».

«Facciamo finta di essere ancora 0-0 - interviene l’ammiraglio Rizzitiello, atteso da una battaglia sotto che domenica non gli ha mai permesso di uscire fronte a canestro -: forse questa gara è più importante della prima. Se non altro sappiamo chi incontriamo e cosa dover migliorare rispetto a domenica. Prendiamo una partita alla volta. Per andare alle final four bisogna vincere in trasferta: stasera ci vuole la stessa intensità del secondo tempo di domenica; poi, sappiamo che Firenze è squadra che parte sempre fortissimo. Stavolta però bisogna tenerli subito nel primo quarto sui 20 punti. Si giocheranno tutto, è una squadra molto fisica, secondo me non ci sono 20 punti tra noi e loro. Nessuno stravolgerà le cose, siamo questi, ci si conosce. Magari qualche accorgimento, ma niente di più».

A Cento, Firenze finché ha retto atleticamente ci ha provato in ogni modo: uomo, zona pari, dispari, pressing... Sempre con tanto agonismo. Finché la Baltur non ha fatto altrettanto, sporcando ogni pallone. Si va verso una “gara due” identica, qualsiasi possa essere la strategia dei due tecnici.

«Il piano partita domenica è stato rispettato - riprende D’Alessandro -: c’è stata la giusta intensità, abbiamo limitato alcuni giocatori costretti a canestri difficili. Mi aspetto un’altra partita maschia».

E così sarà. In palio una bella fetta di final four. Forse il crocevia della serie. La difesa avrà un ruolo fondamentale, così come gli uomini che entrano in corsa dalla panchina. E qui qualità superiore tra i centesi che tanto hanno avuto da Chiera, Ba e Pasqualin ormai fisso in quintetto.

Simone Gagliardi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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