I Colombarini premiano i migliori atleti Under 18
FERRARA. Consegnati i premi Panathlon, lunedì sera, nella cornice di palazzo Roverella. Cerimonia che è scorsa in un clima sereno, con molti sorrisi. E impreziosita dalle borse di studio assegnate a...
FERRARA. Consegnati i premi Panathlon, lunedì sera, nella cornice di palazzo Roverella. Cerimonia che è scorsa in un clima sereno, con molti sorrisi. E impreziosita dalle borse di studio assegnate a giovani atleti Under 18. Quest’ultima iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione della Spal, rappresentata ai massimi livelli dai patron Francesco e Simone Colombarini. E la presenza congiunta di ragazzi in rampa di lancio, quindi determinati e ambiziosi, nonché dei dirigenti biancazzurri ancora in festa per la salvezza ottenuta dieci giorni fa, ha reso decisamente gradevole l’appuntamento.
I premiati della serata sono stati Matilde Maria Neri (classe 2004), sincronetta della polisportiva Chi Gioca Alzi la Mano di Bondeno, vincitrice del campionato italiano categoria ragazze negli obbligatori; Emma Arbizzani e Salvatore Girlando, del Csr ju jitsu Italia Cento – Sant’Agostino, freschi campioni del mondo nel duo sistem mix Under 18 ad Abu Dhabi; Angelica Manfredini (classe 2003), pallamanista dell’Ariosto Ferrara e componente della Nazionale italiana con la quale ha partecipato ai Giochi del Mediterraneo in Montenegro; Matteo Bogliardi (classe 2002), cestista della Vis 2008 e componente della nazionale italiana Under 16.
A premiare i cinque atleti si sono alternati, assieme a vari membri del direttivo del club, gli ospiti della serata: il Prefetto Michele Campanaro, il Questore Giancarlo Pallini, il governatore dell’area Emilia-Romagna e Marche del Panathlon Luigi Innocenzi, il vicesindaco di Bondeno Simone Saletti e, naturalmente, i patron della Spal Francesco e Simone Colombarini.
«Quelli che abbiamo visto in questa occasione sono giovani con le idee ben chiare sul loro futuro, supportati da società che credono nella crescita dei giovani» ha spiegato Luciana Pareschi, presidente del Panathlon Club di Ferrara.
A farle eco l’intervento di Simone Colombarini: «Siamo molto contenti di partecipare ad una serata come questa, durante la quale si premiano sport diversi dal calcio e si sostengono giovani atleti del nostro territorio» .
Va ricordato che i premi sono stati assegnati pure in considerazione degli ottimi risultati scolastici ottenuti dai cinque Under 18. Insomma, Ferrara ha un ottimo rapporto con lo sport. «Spal a parte - spiega la Pareschi - va sottolineato che questo è un momento difficile per molte società: i costi sono alti e gli sponsor pochi. Ma Ferrara è piazza che regge grazie alla passione e al volontariato dei dirigenti. Certo, però, spero che in futuro ci siano meno divisioni e più unione tra le società».
Durante la serata spazio anche alle risate grazie all’intervento del comico, ora anche atleta, Paolo Franceschini. Tra un aneddoto ed una battuta, Franceschini ha raccontato la sua grande impresa in mountain bike sull’Himalaya.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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