Curva Ovest, un sostegno da Champions League
La coreografia nel derby col Bologna giudicata la 4ª migliore della serie A Per il sito specializzato “Supertifo” primo posto al Milan. Poi Inter e Lazio
FERRARA. Il derby tra Spal e Bologna del 3 marzo, vinto in campo e sugli spalti dai colori spallini, continua a essere ricordato per il missile all’angolino basso di Grassi e per la magia realizzata a pochissimi minuti dal fischio d’inizio. Una magia tradotta in coreografia, in scenografia, in spettacolo: puro, limpido e assoluto. Un qualcosa che di certo tutti, ma proprio tutti, ricorderanno per sempre. Lo show mostrato dalla Curva Ovest estense è stato talmente apprezzato dagli occhi dei tanti appassionati del mondo del tifo italiano, da esser stato recentemente inserito nella top five delle coreografie di questa stagione per la rubrica “Il meglio del tifo 2017/2018 in Italia”. Avviene sulla pagina facebook di “Supertifo”, in quello che è ancora un simbolo e un punto di riferimento per il movimento dei supporters organizzati.
“Supertifo” tratta, analizza, approfondisce e racconta il mondo degli appassionati pallonari con foto di coreografie, bandiere, striscioni e movimenti di tifoserie. La rivista era nata nel 1985 con i primi reportage incentrati sul panorama del tifo: il suo certificato di qualità e veridicità rimane ancora indiscusso nonostante ai giorni nostri siano davvero tante le pagine sul web e sui social create e dedicate al mondo delle curve.
Va rimarcato una volta in più lo straordinario piazzamento della coreografia della Ovest di Ferrara, votata come la quarta migliore dell’anno appena conclusosi. Un piazzamento da pass per la Champions League.
“L’originale 3d - si legge nella didascalia - sullo sfondo delle antiche mura in mosaico e il bel carattere dello striscione hanno completato un lavoro di grandissima qualità”. In molti ricorderanno quel gelido ma trionfale pomeriggio con San Giorgio (patrono di Ferrara), sul proprio cavallo, a fronteggiare un drago rossoblù con sullo sfondo le mura della città e lo striscione principale “Difendendo antiche mura in questo arduo cammino sfideremo fieri il destino”. Un’opera d’arte degna di esser riprodotta al fianco dell’originale quadro del pittore toscano Paolo Uccello, attualmente conservato alla National Gallery di Londra.
Prima e dopo il capolavoro biancazzurro - quindi al terzo e al quinto posto di questo speciale contest - si sono piazzate le due curve romane di Lazio e Roma con le rispettive coreografie proposte nei sempre accesi derby capitolini. Seconda piazza per la Nord interista con “Il paese dei balocchi” dell’ultimo Inter-Juve e primo gradino del podio per la Sud milanista con il mosaico di Joker della finale di Coppa Italia all’Olimpico di Roma.
Gli spettacoli della Curva Ovest negli ultimi anni si stanno susseguendo con sempre maggior creatività e spettacolarità.
Il pubblico presente nei restanti settori del Mazza si è ormai abituato ad alzare lo sguardo verso il feudo del tifo biancazzurro per scattare una foto ricordo e applaudire a più non posso. E in vista del prossimo campionato, con il rinnovarsi dell’impianto sportivo ferrarese, brillerà ancor di più.
Alessio Duatti
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