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Italia, nuova tappa contro la Francia Balo sarà capitano?

di Alessandro Bernini
Italia, nuova tappa contro la Francia Balo sarà capitano?

Domani il test a Nizza dove SuperMario ha ritrovato fiducia Perin in porta, in attacco spazio al talento viola Chiesa

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Dall’Arabia Saudita alla Francia. I 6062 chilometri da percorrere in 64 ore di auto (senza sosta, naturalmente) ci stanno tutti anche per descrivere la distanza tecnica tra l’amichevole di lunedì scorso e quella che ci attende domani sera.

Altro giro, altra partita, altro avversario, ma noi restiamo gli sparring partner e questo pian piano che si avvicina il Mondiale aumenta anche il senso di impotenza. Non ci siamo abituati e non ci potremo mai abituare. Quello che passa il convento in questo periodo sono le amichevoli, prestigiose e interessanti quanto vuoi, ma sempre di amichevoli si tratta.

L’appuntamento è per domani sera (ore 21) all’Allianz Riviera di Nizza e ci saranno diverse novità. In porta si candida Perin, mentre in attacco ci sarà posto per Chiesa, attaccante della Fiorentina che è anche uno degli uomini mercato. Questo sì che sarà un test vero, anche sotto il profilo mentale. E Mancini lo sa bene. Anche perché la Francia è tutto fuorché nazionale “amica” e se c’è da darci una bastonata (sportiva) state sicuri che ce la dà.

Identità Mancini. Di certo ieri un gran bell’attestato di stima al Mancio è arrivato da Jorginho, uno rimasto a lungo sacrificato dalle scelte tattiche di Ventura. «Con Mancini stiamo assumendo un’identità precisa - ha detto il play del Napoli- e sta cercando da subito di trasmetterci entusiasmo, fiducia e tranquillità. Dispiace per quanto accaduto nello spareggio che ci è costato l'accesso ai Mondiali ma adesso bisogna voltare pagina. Piangerci addosso non ci aiuterà a ripartire e invece l'Italia deve farlo da subito per tornare dove merita. Per chi tiferò ai mondiali? Di sicuro per il Brasile».

Bonucci in permesso. Intanto ieri sera Leonardo Bonucci ha lasciato il ritiro della Nazionale, a Coverciano, per un impegno personale. Ma niente di preoccupante, aveva già informato nei giorni scorsi il commissario tecnico Roberto Mancini. Il neo capitano azzurro si riaggregherà al gruppo stasera direttamente a Nizza.

Intanto all'allenamento pomeridiano, l'unico in programma ieri, ha partecipato il gruppo al completo, compresi Balotelli e Pellegrini che avevano accusato qualche acciacco in occasione dell'amichevole di due giorni fa con l'Arabia Saudita,

Mario capitano. E con la Francia per Mario Balotelli potrebbe esserci pure la fascia di capitano. Dell’argomento ha parlato anche Michele Uva, direttore generale della Figc «Sarà una scelta del ct, Roberto Mancini. Potrebbe essere un'idea, però è giusto che sia una scelta dell'allenatore perché comunque deve avere una simbologia anche tecnica e non solo sociale».

«Potremmo avere forse per la prima volta due atleti di colore con la fascia di capitano dell'Italia (anche la nazionale femminile ndr) - ha sottolinea Uva -. Per me è talmente normale che quasi non ho parole su questo argomento. Poi purtroppo i balordi esistono. Il calcio è anche un attrattore dei mali del Paese però probabilmente abbiamo anche la responsabilità di far sentire queste cose come fattori normali di un Paese normale».



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