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Bilancio in pareggio È questo l’orgoglio

Bilancio in pareggio È questo l’orgoglio

Mattioli: abbiamo sempre pagato il 25 di ogni mese «Credibilità in ascesa. E non c’è necessità di vendere»

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FERRARA. La dirigenza spallina ieri ha alzato con giustificato orgoglio il vessillo della più che sana ed oculata gestione economica della società.

«La soddisfazione - ha esordito il presidente Walter Mattioli - è stata doppia in quanto il raggiungimento della salvezza si è accompagnato alla chiusura del bilancio in pareggio».

«Avremo le disponibilità, le risorse economiche per fare la squadra - ha aggiunto il direttore Vagnati - ma per me la priorità è rappresentata proprio dalla parità di bilancio».

Ancora Mattioli ha sottolineato: «In serie A si può pagare ogni tre mesi, noi abbiamo corrisposto gli stipendi il 25 di ogni mese. Molti giocatori mi hanno detto che non avevano mai vissuto una realtà del genere».

Di nuovo Vagnati ha fatto eco al presidente: «Gli organi di controllo federali compiono frequenti e minuziose verifiche, ispezioni. Poi ci inviano mail di complimenti. La credibilità del club va aumentando costantemente».

Tale politica di attenzione, di rigore, continuerà. Per filosofia e perchè ancora non si sa a quanto ammonteranno i contributi, complice la querelle sui diritti televisivi: «Le cifre, rispetto a quanto prospettato un paio di mesi fa, cambieranno in negativo. Mediapro ha sette giorni di tempo per presentare la fideiussione a fronte dell’offerta di 1 miliardo e 50 milioni, altrimenti si riaprirà l’asta. E le prospettive sono quelle di incassare meno soldi. Stante la nostra situazione, al contrario di altre società non abbiamo necessità di vendere per sistemare i conti. Però la linea sarà quella di mantenere gli equilibri economici ».



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