«Lazzari può restare: a breve l’incontro Arriverà in Nazionale»
FERRARA. Manuel Lazzari potrebbe restare alla Spal. Può restare. Nonostante sia uomo-mercato, il laterale destro non verrà ceduto ad ogni costo. Nell’interesse reciproco. In tal senso, il presidente...
FERRARA. Manuel Lazzari potrebbe restare alla Spal. Può restare. Nonostante sia uomo-mercato, il laterale destro non verrà ceduto ad ogni costo. Nell’interesse reciproco. In tal senso, il presidente biancazzurro Walter Mattioli ieri è stato perentorio: «Se Lazzari rimarrà, andremo avanti con il modulo 3-5-2. Se va via, sarà più difficile. Ma l’intenzione è quella di riscattare tutti, e di tenere Lazzari».
Poi il presidente ha affondato il colpo: «A oggi, Lazzari resta al 100%. Se non va in una big, allora è giusto che continui con noi, su questo è d’accordo anche la famiglia Colombarini. Sì, ci sono state delle richieste, ma se non ci soddisfano allora tanto vale che il ragazzo rimanga».
La Spal smentisce che Lazzari sia nel mirino della Lazio: «Non ci ha mai chiamato. Presidente - scherza Vagnati rivolgendosi a Mattioli -, Lotito ha forse telefonato direttamente a lei?».
«No, è uno scenario che non corrisponde alla realtà - ribatte Mattioli stesso -. Lotito non ha chiamato. Con la Lazio c’è nulla. Così come non esiste nessuna ipotesi con la Fiorentina, nè per Lazzari nè per un maxi scambio (Lazzari e Viviani in viola; robusto conguaglio e Thereau e magari qualche giovane alla Spal; ndr)».
Mattioli ha ulteriormente allargato il discorso: «Io sono convinto che Lazzari sia un giocatore da grande squadra, da Inter, Napoli, Juventus e via discorrendo. Ma se non arriva una proposta da un club del genere, e se non ci danno 18/20 milioni, allora ce lo teniamo. Ovvio, bisogna parlare con il ragazzo. Nel senso che lui resta volentieri, però ci sono aspetti da approfondire. La prossima settimana ci incontreremo, ci metteremo subito a tavolino».
Il discorso verterà inevitabilmente su un prolungamento del contratto (quello attuale scadrà il 30 giugno 2021) e soprattutto su un adeguamento economico. In ogni caso, se Mattioli è uscito allo scoperto in maniera così esplicita, allora significa che le chances di permanenza di Lazzari alla Spal sono concrete, al netto delle sempre possibili sorprese di mercato (ed un’offerta da 18 milioni lo sarebbe).
«Lazzari - ha concluso il presidente - secondo me arriverà in Nazionale».
Tutto molto chiaro. Il mercato è però ancora lontano dal decollare, gli imminenti campionati Mondiali in Russia rallenteranno molte dinamiche, il grosso degli affari verrà realizzato nel post-Coppa. E ciò in generale, non con riferimento specifico alla Spal, che dal canto suo magari dovrà essere brava a centrare per tempo i propri obiettivi, certo non legati alla competizione iridata. Ma se un top team, per dire, vuole concretamente Lazzari, è da vedere se cercherà l’affare immediatamente o se aspetterà per valutare anche altre piste.
«Però noi - dicono in casa Spal - valutiamo tutto in maniera molto serena. Per fortuna, la parità di bilancio e la solidità e l’impegno della famiglia Colombarini ci consentono di non avere necessità di vendere, e questo è indubbiamente un grosso vantaggio»
Non c’è dubbio. (p.n.)
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