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La settimana di Lazzari E Bonifazi resta attuale

La settimana di Lazzari E Bonifazi resta attuale

Nei prossimi giorni l’incontro con il laterale per allungare e adeguare il contratto Il mister sul centrale del Torino: «Per noi sarebbe un rinforzo importante»

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FERRARA. Play off di serie B. Riscatti e contro riscatti ( da lunedì 18 giugno a mercoledì 20 per le opzioni; da giovedì 21 a sabato 23 per le controopzioni), Coppa del Mondo in Russia. Per tutti questi motivi è difficile che il mercato decolli veramente prima di fine mese, e ciò vale per tutte le società. Ma si può anche anticipare la concorrenza, non a caso la Roma è già molto attiva. Altri movimenti (Verdi al Napoli, Perin alla Juventus...), poi, qualche conseguenza la produrranno, con effetto a cascata. La Spal deve collocarsi in questo contesto globale, pronta ad operare in misura assai copiosa. In uscita c’è infatti una squadra intera (2 o 3 portieri, Meret, Marchegiani, Poluzzi; 9 giocatori di campo, Mattiello, Vaisanen, Simic, Dramè, Konate, Schiavon, Vitale, Bonazzoli, Borriello) e - per ragioni diverse - non ci sono ancora certezze circa il futuro dei vari Lazzari, Viviani e Grassi.

Di base, la Spal dovrà ingaggiare un paio di portieri, 2 difensori centrali, almeno altrettanti laterali, un numero di centrocampisti che varierà in base a ciò che accadrà per Viviani e Grassi, 2 attaccanti. Una decina di elementi, al netto di operazioni a sorpresa ed in attesa di capire quale sarà il destino di Lazzari, per il quale in settimana la Spal offrirà prolungamento e adeguamento del contratto. In ogni caso, un vasto cantiere complessivo. Si punta ad una rosa competitiva, due giocatori per ruolo più tre o quattro portieri. Il laterale sinistro polacco Reca ed il regista Valdifiori (Torino) sono obiettivi plausibili, la dirigenza spallina non le ha indicate come operazioni concluse ma è apparsa possibilista, mentre è stata più cauta per il centrocampista Hetemaj (svincolato dal Chievo) e per Romulo del Verona, a proposito del quale ha parlato di valutazioni in corso su età, stipendio e collocazione tattica, ammettendo però che si tratta di un giocatore che può rientrare nell’ottica biancazzurra.

Per l’attacco l’approfondimento delle piste Di Carmine e Kouamè dipenderà anche dall’esito dei play off di Perugia e Cittadella, oltre che dalle richieste di mercato; di Tumminello abbiamo detto; per lo juventino Kean c’è la concorrenza del Genoa che vuole inserirlo nell’affare Perin. Continuano le voci sulla punta viola Thereau. Il regista pescarese Brugman potrebbe essere investimento di prospettiva ma tra lui, Viviani e Valdifiori ne balla almeno uno, è prematuro fare previsioni.

Dei difensori centrali abbiamo parlato a parte. Ma su questo fronte bisogna sempre tener presente l’ipotesi Bonifazi, il cui ritorno dal Torino continua ad essere evocato. Ieri, mister Semplici ha esplicitamente affermato: «Rivorrei Bonifazi. Con noi, in B, ha disputato un grande campionato, per noi sarebbe un rinforzo importante perchè ha tutti i mezzi per sfondare». Più chiari di così non si può. Ma dipenderà dalle pretese del Torino. Ed avrebbe senso sacrificare una pedina di rilievo (il Lazzari, il Grassi o il Viviani della situazione) per arrivare al giovane difensore centrale? È una delle tante valutazioni che stanno facendo alla Spal. Di sicuro per centrare un’altra salvezza il club dovrà allestire un organico di livello, perchè il torneo si annuncia fin da ora assai più competitivo di quello da poco andato in archivio. I giochi biancazzurri saranno più chiari dopo la settimana in entrata (quella di Lazzari, appunto) e - come detto - dopo la scadenza dei riscatti che riguardano Viviani e Grassi. (p.n.)

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