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basket b - verso la final four: oggi a cento la prevendita 

Baltur, pieno di entusiasmo Pulidori: noi bravi e tosti

Baltur, pieno di entusiasmo Pulidori: noi bravi e tosti

CENTO. Sale la febbre final four. Ci si sta organizzando in ogni modo per la trasferta “della storia”. Quella del sogno che può diventare realtà. Oggi dalle 18 al palasport di Cento scatta la...

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CENTO. Sale la febbre final four. Ci si sta organizzando in ogni modo per la trasferta “della storia”. Quella del sogno che può diventare realtà. Oggi dalle 18 al palasport di Cento scatta la prevendita per la final four promozione del weekend a Montecatini. Costo del biglietto 12 euro, oppure 20 col pullman. Per ora più o meno 500 i biglietti disponibili, ma potrebbero aumentare. Alle 18 di sabato in campo Piacenza-Cassino, alle 20. 30 Baltur-San Severo.

Andrea Pulidori, diesse dei biancorossi, “legge” la final four, obiettivo dichiarato a inizio stagione e raggiunto al termine di un campionato strepitoso. Dominato dall’inizio alla fine. E di un playoff senza macchia: «Un anno vissuto sempre tra le difficoltà, poche volte siamo stati in grado di giocare al completo - afferma Pulidori - e non parlo di assenze di giocatori giovani ma di perni della squadra: Piunti e Rizzitiello. Poi Cantone e Vico alle prese con problemi fisici, quindi Benfatto una prima volta, ed ora di nuovo per la rottura del crociato. “Benfa” è dominante, uno che non fa sempre canestro ma quasi. Chiama raddoppi, crea tiri puliti. La sua assenza si sente: ci siamo adattati e senza di lui non abbiamo mai perso. Mi attendo una final four molto equilibrata, partite combattute punto a punto».

Pulidori entra nel dettaglio e svela: «All’inizio della stagione dissi al presidente Fava che la squadra più forte dei gironi meridionali era Cassino, ed è arrivata; molti si sono sorpresi che ce l’abbia fatta anche Piacenza, io non più di tanto. Omegna ha pagato a caro prezzo l’infortunio di Simoncelli oltre ad altri problemi fisici. Se ad una squadra togli elementi fondamentali ci sta che possa perdere e restare a casa. In più Piacenza adesso non è per niente la squadra vista a marzo a Cento. È partita con i favori del pronostico assieme a noi, ha avuto alti e bassi e ora è un’altra squadra».

«Poi c’è San Severo, nostro avversario: squadra abbastanza simile a noi. Un ruolino di marcia fatto di 26 vittorie, ruota otto giocatori che per caratteristiche possono metterci in difficoltà: penso a Battistoni e Di Donato. Di una cosa sono certo, si vince in difesa. Non aspettiamoci un 95-92, è più facile che possa essere un 63-58. Conterà moltissimo l’aspetto mentale. Tre saliranno e una no e non penso che quest’anno possa accadere, come già è successo altre volte che tutte e quattro salgano (tramite ripescaggio; ndr). Non ci sono situazioni nelle categorie superiori che lo lascino pensare. Bisogna vincere sul campo e basta».

«C’è fiducia, abbiamo dimostrato di poter fare grandi partite anche in trasferta contro ottime squadre come fatto a Firenze - chiude Pulidori -. Arriviamo a Montecatini abbastanza in forma, con qualche acciacco (Chiera e Rizzitiello; ndr). Ci giochiamo tutto, frase trita e ritrita: bisogna mettere il cuore oltre l’ostacolo».

Simone Gagliardi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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