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Il Kleb pronto a ripartire da D’Auria

di Marco Nagliati
Il Kleb pronto a ripartire da D’Auria

Basket A2. L’imprenditore alla presidenza. Cocchi vice e Pasi ds. E Cortese...

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FERRARA. Finché sarà playoff, poco accadrà in soldoni. Ma già molto si discorre tra i meandri dell’A2 in fase di operazioni o idee di mercato. Il Kleb non è tra i team che al momento pensa alla campagna di rafforzamento, perché diverse sono le priorità. Tra l’altro, volendo, lo zoccolo duro ci sarebbe pure senza andare ad avventurarsi nei sotterranei di progetti tecnici azzardati. Prima, a Ferrara, c’è da salvare e costruire una società. «Tutto è in itinere, stiamo facendo tante cose - dice Marco Cocchi -: direi belle. Dai, sono ottimista». Cocchi era il vicepresidente del team presieduto da Fabio Bulgarelli, presumibilmente tale rimarrà quando la massima figura dirigenziale sarà “ricoperta” da Francesco D’Auria. Perché tutto porta in questa direzione, come già si scrisse durante il playoff tra la Bondi e Scafati. Quando l’imprenditore di San Lazzaro si avvicinò alla squadra scendendo in Campania e vivendo in prima persona le emozioni della pallacanestro.

La prossima settimana dovrebbe essere quella matura per i primi annunci. Una ripartenza nel solco della continuità. «Andare a smontare quanto di positivo c’è stato nella scorsa stagione non avrebbe senso» sussurra Cocchi. Il ché significa che anche il ds Alessandro Pasi, in questo momento, è al centro del progetto tecnico. Su quale budget potrà contare è, chiaramente, aspetto non secondario ma pure con qualche risorsa in meno il Kleb ha le possibilità di allestire una formazione che sappia competere su buoni livelli. Quando a Pasi verrà dato il “via libera” per i primi passi ufficiali, evidente che scatterà una telefonata a coach Andrea Bonacina.

Poi, la squadra. Moreno ha già avuto abboccamenti con altre società dopo l’ottima stagione messa in archivio. Pure se, comprensibilmente, il giocatore più corteggiato in questi giorni è Riccardo Cortese. Da un paio di settimane Udine s’è fatta sotto, da qualche ora lo vuole anche una Fortitudo ferita a morte dall’eliminazione nella semifinale playoff. “Cortez” ha però ancora un anno di contratto con Ferrara, quindi non può andarsene senza il consenso del Kleb. Nè, invero, Cortese intende cambiare aria a tutti i costi. Vuole solo una squadra in grado di puntare ai playoff. Al momento prematuro capire quale consistenza avrà la Bondi. E a proposito di ambizioni, l’anno prossimo le promozioni in A1 saranno tre, la Fortitudo di cui sopra non può proprio tirarsi indietro. Infatti ha chiamato il procuratore di Mike Hall.

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