Spal su Perica Può arrivare dall’Udinese
Centravanti “sgobbone” e che apre le difese Il contratto fino al 2022 non è un problema
FERRARA. La Spal guarda a (Nord)Est. Direzione Udine e Croazia. Orizzonti privilegiati. Con l’Udinese i biancazzurri intrattengono rapporti da diverso tempo ed hanno intrecciato vari affari (Meret, Pontisso, Felipe...). In Croazia hanno pescato per il settore giovanile ed ora allargano la ricerca (ne parliamo a parte, a proposito della questione portiere).
Morale: la Spal per potenziare l’attacco ha messo nel mirino Stipe Perica, centravanti croato classe 1995, colosso di 1.92, Nazionale Under 21. Transitato per il Chelsea, vanta una stagione e mezzo nella massima serie olandese col Nac Breda, e tre e mezzo con l’Udinese. Non si tratta di un goleador: a parte il primo campionato, in Croazia con lo Zadar, nel corso del quale a 17/18 anni ha segnato 8 gol in una ventina di gare, per il resto il suo record stagionale di reti è 6, sia in Olanda che in Italia. In quest’ultimo campionato, con l’Udinese, 1 solo centro, pur se è vero che il minutaggio è stato ridotto.
Eppure, Perica è un buon giocatore. Centravanti sgobbone, “alla Mezzini” (ma con superiore impatto fisico), lavora per la squadra, ha forza e progressione straripanti, si fa valere di testa, funge da punto di riferimento ma sa muoversi ed è anche capace di “aprire” le difese avversarie con i suoi strappi. Le sue caratteristiche si sposerebbero con quelle di tutti gli altri attaccanti spallini (ed anche dell’altra punta che arriverà). Con l’Udinese ha il contratto fino al 2022 ma questo non è un problema, i friulani sono disponibili al prestito poi - nel caso - si valuteranno tutte le clausole.
È una delle piste. Thereau (Fiorentina, ex Udinese) è stagionato e nel girone di ritorno con i viola ha faticato. Di Carmine (Perugia) non ha mai fatto la serie A, ha altre richieste ed in rapporto all’età costa parecchio. Tumminello, rientrato alla Roma dal Crotone, ora è finito nel mirino dell’Atalanta - come Defrel - per ulteriori affari dopo il passaggio di Cristante in giallorosso. Di Babacar abbiamo ampiamente parlato: in assoluto è il più gradito a mister Semplici, col quale ha antico e profondo feeling, e sarebbe un colpaccio. La Spal ha smentito e smentisce con veemenza, sottolinea che fare il nome del senegalese serve solo ad illudere la piazza già che le cifre sono fuori portata. In realtà i contorni della posizione contrattuale di Babacar sono ballerini, di certo mister De Zerbi appena sbarcato al Sassuolo vuole convincere patron Squinzi - che era contrario - a riscattare il centravanti, considerato ideale dal tecnico per il suo 4-3-3.
Perica per la Spal sarebbe acquisto economicamente alla portata, abbinerebbe età ancora giovane a già consolidata esperienza, consentirebbe varie soluzioni tattiche. Oltre a lui potrebbe arrivare Moise Kean, 18enne rientrato alla Juventus dal Verona. La Spal ha compiuto passi in avanti, i bianconeri sono favorevoli ad un nuovo prestito. Di sicuro non l’hanno inserito nell’affare Perin con il Genoa e ciò gioca a favore della Spal.
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