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«Giocherò per la Baltur ma sto male»

«Giocherò per la Baltur ma sto male»

Basket serie B. Chiera alla finale con la mano destra sofferente

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CENTO. Poteva mancare un problema nella settimana più importante dell’anno? Assolutamente no. E non una cosa da poco: Adrian Chiera è un giocatore senior dal grande impatto per la Baltur, la contusione alla mano rimediata la settimana scorsa non gli ha permesso di svolgere allenamenti regolari con i compagni. Anche ieri solo terapia per guarire ed esserci domani sera.

«Purtroppo la mano mi fa ancora male - dice Chiera -, meno di prima, ma non mi sto allenando, abbiamo paura che un contatto possa far aumentare il dolore. È tutto un dai la pomata, fai terapia, togli la pomata... Sono tranquillo per la finale, un po’ meno per me. Una cosa posso garantirla: giocherò e darò tutto quello che posso. Qua ci giochiamo il campionato, si stringono i denti e si va in campo. Poi farò quello che riuscirò a fare. La mano è la destra, quella con cui tiro. Vorrà dire che se il dolore non passerà del tutto, farò altre cose, comunque qualcosa di utile per la squadra. Rispetto ai primi giorni della settimana l’ematoma è migliorato, la mano si è sgonfiata. Sono rimasto con i compagni per la tattica, i movimenti e preparare la partita. Di certo non mi tirerò indietro».

Anche Chiera si è studiato San Severo, ma mai ci dirà cosa ha preparato coach Benedetto per limitare i punti di forza dei pugliesi. San Severo è una macchina da canestri destinata a scontrarsi con la miglior difesa della categoria: «Non è una partita come tutte le altre, in 40’ ci giochiamo una stagione intera. Occorre curare ogni dettaglio, ogni particolare. Se va male, il giorno dopo avremmo anche la possibilità di rifarci; non voglio neanche pensarci, daremo tutto subito. San Severo è una squadra forte, il cammino fatto in campionato parla chiaro; ho giocato contro Smorto (lo scorso anno a Moncalieri) e Rezzano, che è un po' il leader di questa squadra. Non sottovalutiamo nessuno. È una finale, la partita più importante della mia carriera. Siamo tranquilli. Mi dispiace solo per questa botta alla mano arrivata proprio ora. Mi auguro che da qui al match possa migliorare ancora».

Salvo miglioramenti nelle prossime 24 ore, Chiera sarà limitato da un forte dolore alla mano: terribile per un tiratore. A sostenerlo, e con lui tutti i biancorossi, mille centesi. Ma lui non si meraviglia più di tanto: «Sono convinto di una cosa, alla fine tutti questi biglietti che sono stati trovati non saranno sufficienti».

La Baltur partirà oggi per Montecatini; ritiro prepartita e ancora terapia per Chiera: mancano poche ore e c’è bisogno di tutti, anche della sua mano destra.

Simone Gagliardi

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