Triennale per Valdifiori Castagnetti il suo vice
Tutto fatto col regista del Toro. L’Empoli non esercita il diritto per il mediano Viviani o torna al Verona oppure viene riscattato per essere poi ceduto
FERRARA. Nessunissimo dubbio. Affare fatto. Mirko Valdifiori sarà il nuovo regista della Spal. Trasferimento a titolo definitivo dal Torino, contratto triennale con ingaggio spalmato. Valdifiori, 32 anni, al Toro aveva il vincolo in vigore fino al 2019: con la Spal arriverà al 2021, ed in virtù di ciò il club biancazzurro è riuscito ad abbassare l’ingaggio da 800.000 euro stagionali.
Valdifiori, romagnolo di Russi, è deciso a tornare a giocare con la dovuto continuità dopo le tre annate (una al Napoli e due al Torino) che lo hanno visto raccogliere solo 44 presenze complessive. Il centrocampista vuole riproporsi ai livelli di Empoli, quando le sue performances gli valsero convocazione e debutto (da titolare) in Nazionale. Regista classico, buon piede, Valdifiori prenderà il posto di Federico Viviani il quale a questo punto - come dicevamo già l’altro giorno - è evidente che non resterà. I due sono incompatibili, occupando lo stesso ruolo e ambendo logicamente a giocare entrambi da titolari, e la Spal non può permettersi di tenere in organico due giocatori del genere. Come costi, intendiamo. Ecco perchè i biancazzurri non riscatteranno Viviani dal Verona per 3 milioni e 300.000 euro: sarebbero una spesa inutile. A meno di non avere già adesso la certezza di rivendere Viviani ad una somma decisamente superiore. Torino, Sampdoria e Fiorentina seguono da tempo il regista, ma è possibile che una di queste società abbia fin d’ora garantito alla Spal una somma importante? Difficile, visto il mercato.
Come vice Valdifiori la Spal potrebbe dunque tenere Michele Castagnetti. Il mediano viene da due consecutive promozioni in serie A, una con la Spal e quella recentissima con l’Empoli, cui era stato ceduto in prestito. I toscani hanno tempo fino al giorno 20 per esercitare il diritto di riscatto (non c’è contropzione) dietro pagamento di una cifra inferiore ai 2 milioni di euro. Castagnetti a Empoli ha disputato un campionato eccezionale e si riteneva scontato che gli azzurri lo riscattassero, ma finora non hanno compiuto alcuna mossa e sembrano su altri obiettivi. Tanto che l’entourage del giocatore ha confidato che appare sempre più certo il rientro di Castagnetti alla Spal: a Empoli tifosi e addetti ai lavori non la stanno prendendo bene. La Spal ha quindi due possibilità: cedere Castagnetti in B, dove ha vari estimatori, o trattenerlo. L’ipotesi Padova esiste, però mister Bisoli vuole il cesenate Schiavone e Castagnetti sarebbe l’alternativa. Il termine fissato per la definizione dell’affare Schiavone scade oggi, il Padova conta sul sì. Cresce la possibilità che Castagnetti rimanga dunque a Ferrara, come alternativa a Valdifiori. Nel caso, gli verrebbe rinnovato il contratto. A Padova, in ogni caso, potrebbero andare Vitale e Finotto.
Per il resto, l’Atalanta continua a manifestare interesse per Lazzari ma a Bergamo escludono che nel pacchetto di un’eventuale offerta per il laterale spallino possa essere inserito l’esterno sinistro Reca, polacco a lungo inseguito dalla Spal e che l’altro giorno ha firmato per i nerazzurri. L’Atalanta, in caso di dismissione di un laterale, pensa ad altri elementi, tra cui quel Mattiello - reduce dalla stagione alla Spal - il cui acquisto dalla Juve i bergamaschi hanno definito già a gennaio. L’Atalanta e la Spal parlano dell’attaccante Monachello, che il club del presidente Percassi è disposto a dare in prestito. (p.n.)
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