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L’ANALISI DEL GRANDE EX 

Sesa considera Djourou l’ideale «Alzerebbe la competitività»

Sesa considera Djourou l’ideale «Alzerebbe la competitività»

FERRARA. David Sesa si trova a Bruxelles, dove vive e lavora da alcuni anni come membro dello staff tecnico dell’Anderlecht. L’ex capitano spallino è però aggiornatissimo sulle questioni di casa...

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FERRARA. David Sesa si trova a Bruxelles, dove vive e lavora da alcuni anni come membro dello staff tecnico dell’Anderlecht. L’ex capitano spallino è però aggiornatissimo sulle questioni di casa biancazzurra e, sia pure a distanza, ha seguito la squadra per tutta l’ultima stagione: «Ho visto tantissime partite, quasi non me ne sono persa una. Salvezza mitica. Un’ottima base per preparare la prossima stagione: l’esperienza vissuta ed un budget presumibilmente più alto devono consentire di far bene. Anche adesso, in chiave di mercato».

Ecco, il mercato. Nessuno meglio di Sesa - svizzero ed ex Nazionale elvetico - per commentare l’interessamento della Spal nei confronti di Johan Djourou, pilastro della selezione rossocrociata che si appresta a disputare il Mondiale in Russia. Sesa che dice del suo connazionale? «Non lo conosco personalmente, ma lo seguo da quando aveva 17/18 anni e so tutto di lui come calciatore. Ho anche buone referenze sull’uomo, che mi viene assicurato sia uno a posto, e di personalità».

Ma che giocatore è Djourou? «Difensore centrale, forte fisicamente, grande esperienza. Non è che necessiti di troppe presentazioni. È stato titolare per tanti anni nella Nazionale svizzera, a questi mondiali si giocherà il posto con Nico Elvedi del Borussia M’Gladbach e con Fabian Schar del Deportivo La Coruna, ma resta un pilastro. Quanto alla sua carriera di club, il fatto che sia stato a lungo all’Arsenal e che abbia indossato la fascia di capitano dell’Amburgo, la dice lunga».

Ecco, appunto: dopo aver militato in squadre del genere è plausibile che contempli il passaggio alla Spal? «E perchè no? Certo che ci pensa, concretamente. Consideriamo vari fattori. Gioca in Turchia, in un contesto particolare: dall’Antalyaspor, la stessa società di Djourou, lo scorso inverno è venuto via l’ex Nazionale brasiliano Sandro, passato al Benevento. Johan lì in Turchia ha avuto qualche problemino, oltretutto non ha mai giocato nella serie A italiana e approdare in una ribalta del genere è sempre attrattivo e stimolante. La soluzione Spal è quindi possibilissima».

Sarebbe l’acquisto giusto? «Giustissimo - esclama Sesa -. Djourou ha grande mestiere, ha giocato in piazze importantissime, per la Spal rappresenterebbe un inserimento mirato ed in grado di rafforzare la difesa portando un incredibile tasso di esperienza ai massimi livelli, parliamo di un elemento che può vantare la partecipazione a due Europei e tre Mondiali. Difesa “a tre” o “a quattro”? Per uno come lui, questo non sarebbe certo un problema». (p.n.)

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