Tutti i nodi Spal da Paloschi a Tawamba
Il Bologna di Inzaghi sul biancazzurro. Il camerunense, Kouamè, Monachello, Perica e Favilli nel casting dei biancazzurri
FERRARA. La Spal balla sulle punte. Più che un valzer, un ritmo frenetico visto il rincorrersi di notizie. L’attacco biancazzurro può essere oggetto di riformulazione. Borriello e Bonazzoli out, questo si sa. Floccari ha rinnovato ma non ci sono certezze totali. Il punto fermo è capitan Antenucci, ovviamente: leader e bomber. Paloschi va obbligatoriamente riscattato (dall’Atalanta) ma è finito nel vortice di mercato: assodato che Pippo Inzaghi, nuovo allenatore del Bologna, lo abbia inserito nelle tre primissime scelte per il ruolo di centravanti. Quindi, una volta formalizzato il passaggio definitivo in biancazzurro, la Spal dovrà decidere cosa fare per Paloschi nel caso in cui il Bologna si presentasse con un’offerta concreta, che dovrà necessariamente essere superiore ai 5 milioni di euro sborsati all’Atalanta.
Alla luce di tutto ciò, la Spal dovrà acquistare due (se oltre ad Antenucci resteranno sia Floccari - probabile - che Paloschi) o tre attaccanti. Posto che la società ritiene illusorio che si faccia il nome di Babacar, diciamo che ieri circolava anche quello di Alessandro Matri (34 anni, 3 gol nell’ultima stagione con il Sassuolo), senza che si siano raccolte conferme in tal senso. Di sicuro il club biancazzurro lavora su vari profili, cercando soluzioni sia di prospettiva che di concreto presente, tutto su presupposti economici che ne valgano la pena.
Sfumato - a meno di sorprese - quel Kean che la Juventus intende cedere per monetizzare il più possibile (ed i 15/20 milioni del Psv Eindhoven sono inavvicinabili), i bianconeri mettono a disposizione il prestito dell’eterna promessa Favilli, su cui però c’è ampia concorrenza. Più libero il campo per Monachello, che verrebbe prestato dall’Atalanta, e Kouamè (al quale in verità non mancano di certo gli estimatori) per il quale si lavora con il Cittadella (da non escludere un asse con l’Atalanta): queste tre (Favilli, Monachello, Kouamè) sono le soluzioni targate serie B - nel senso che tali attaccanti si sono messi in evidenza in cadetteria - e dobbiamo tener presente che gli agenti di Monachello e Kouamè sono gli stessi di Antenucci, oltre che di Bonifazi ed altri elementi accostati alla Spal (Dickmann - ne parliamo a parte - e Castrovilli): qualcosa può significare.
Di maggior esperienza i profili del camerunense Tawamba (Partizan Belgrado) e del più giovane ma già rodato Perica dell’Udinese. La rosa di nomi è questa, al netto delle variabili di mercato, delle occasioni che potranno presentarsi, di incastri magari inaspettati in questo momento.
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