Baltur fra festa e mercato Puntati Moreno e Ranuzzi
Cena fra brindisi e ringraziamenti, il presidente Fava si conferma main sponsor Il ds Pulidori cerca due americani: guardia e ala-pivot. Conferme e addii
cento. È ufficialmente finita la stagione 2017/2018, memorabile, e la Baltur sta già pensando alla prossima, quella del suo debutto assoluto in A2. Quella appena passata è destinata a rimanere nella storia della Benedetto XIV e andava celebrata. Quindi, cena sociale giovedì sera al golf club di Cento, clima di festa, ringraziamenti e saluti.
Il presidente Gianni Fava dopo la cena ha preso il microfono, spaziando dalle attese della vigilia al trionfo finale giunto al termine di una stagione esaltante: «Intanto ringrazio la mia famiglia, ringrazio la Baltur che ha confermato nuovamente l’affiancamento alla società come main sponsor - esclama Fava -. Esattamente un anno fa, in questa stessa sede, dalle mie parole traspariva un filo di delusione per il mancato raggiungimento dell’obiettivo, che forse si poteva centrare, anche se con obiettività devo dire che non eravamo i più forti. Facendo tesoro dell’esperienza, grazie a uno staff di prim’ordine capitanato da coach Benedetto e grazie alla competenza del direttore sportivo è stato allestito un roster di grandi qualità tecniche e umane».
Fava racconta le emozioni di un campionato stravinto, dominato dall’inizio alla fine: «Ci siamo subito insediati al vertice della classifica senza mai lasciarlo, tenendo un ruolino di marcia che ci ha permesso di fare il vuoto. Poi, un playoff con percorso netto e infine la vittoria a Montecatini, giusta conclusione di un’annata storica. Desidero ringraziare veramente tutti e stringerci in un grande abbraccio. Non dimentico i nostri tifosi, in primis gli Old Lions. Ci avete sempre sostenuto. Abbiamo scritto un grande capitolo dello sport centese».
Prima di passare la parola a Benedetto, Fava parla ai giocatori, commosso: «Non so chi di voi rimarrà a Cento, dipende dalle scelte del nostro staff. Dico che vi sono grato, perché, oltre ad avermi dato la più grande soddisfazione che un presidente possa avere alla guida di una società sportiva, mi avete fatto ritornare giovane».
Chiude Benedetto: «Devo ancora metabolizzare un risultato voluto da tutti. Non ci siamo mai nascosti, le persone vere non lo fanno mai. Io, lei presidente, il Cda. Volevamo tutti la promozione, obiettivo che sapevamo essere importante. Non è facile giocare con la pressione addosso, ma ce l’abbiamo fatta».
La serata si chiude con la foto di fine anno, con la torta e il brindisi di rito. Giovedì è finito un viaggio. Il futuro è già cominciato e si chiama serie A2.
Per affrontarla e conservarla, il diesse Andrea Pulidori è già all’opera. Partendo da coach Benedetto, già sotto contratto, come tutto il suo staff. C’è l’identikit dei due americani: una guardia e un’ala pivot. Il mercato della Baltur dipenderà proprio dalle caratteristiche degli stranieri scelti. Piace Moreno: al play italo-cubano in rotta con Ferrara è stato offerto un biennale e la risposta è attesa a giorni. Si cerca un’ala piccola e piace Ranuzzi. In uscita quasi certamente le guardie Vico e Chiera e il play Cantone. Molto incerta la permanenza delle ali Piunti e Rizzitiello. Potrebbero restare i giovani Pasqualin e Ba, resta al 100% capitan Benfatto. Ma è ancora presto, prima gli americani.
Simone Gagliardi
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