Per la Spal asse bollente con Torino
Anche Vicari negli intrecci sul fronte granata Dalla Juve, invece, possono arrivare rinforzi
FERRARA. Aspettando il mercato reale, quello che inizierà lunedì con i riscatti, la Spal cerca di mettere la mani avanti, di centrare gli obiettivi raggiungibili subito e agganciare alternative per quelli su cui cadono veti o si scatena la concorrenza, quest’anno non solo quella delle dirette rivali nella corsa salvezza: per esempio, il giovane attaccante della Roma su cui aveva messo gli occhi, Tumminello, è approdato all’Atalanta, non proprio una realtà di fascia bassa. Ma non sono né la capitale né Bergamo ad accentrare le questioni di mercato biancazzurre in queste ore. No, a meno che non s’intenda quella che fu capitale: Torino. E si gioca su entrambe le sponde, granata e bianconera.
È proprio da casa Toro che molto può dipendere. Con l’acquisto di Valdifiori per il centrocampo, gli affari con la società di Cairo sembrano appena iniziati. Con una “voce” che fa tremare le vene: mister Mazzarri pare interessato a Francesco Vicari, difensore centrale su cui, nell’arco della stagione scorsa, si erano già accesi molti interessi e non solo dall’Italia, ma che pareva destinato a rimanere a Ferrara almeno un altro anno. Certezza che ora scricchiola, per aprire all’eventualità di un suo trasferimento all’ombra della Mole, oppure della Lanterna, visto che anche il Genoa si è fatto avanti. E non sarebbe il ritorno di Bonifazi o l’arrivo del portiere Milinkovic Savic, se non entrambi, a riempire la voragine che si andrebbe ad aprire nel bel mezzo della difesa spallina. Per altro, il ritorno di Kevin alla corte di mister Semplici non è affatto scontato, con il Bologna del neo mister Inzaghi a fare concorrenza con decisione. Vedremo se l’interesse sarà reale, se si sta imbastendo un’operazione ad ampio raggio o se la bolla di sapone scoppierà, come tante volte accade di questi tempi. Per altro, l’idea del portierone che batte le punizioni con violenza inaudita alla Spal si complica, se, com’è vero, piace anche a Bologna e Brescia; inoltre il Napoli di mister Ancelotti ha già raggiunto un accordo triennale con Sirigu e ora cerca un’intesa con il Torino, a sua volta irrigidito sull’Aventino dell’incedibilità. Per cautelarsi, la Spal guarda a Lamanna, che al Genoa ha trovato poco spazio. I granata, poi, non contenti, vorrebbero pure strappare Grassi alla Spal, così come lo vorrebbe il Cagliari se non arrivasse Castro dal Chievo.
Passiamo alla sponda Juventus, con la quale sono in piedi un paio di discorsi, entrambi per giovani attaccanti. Non è nuovo il nome di Kean, la scorsa stagione in prestito al Verona, sul quale c’è pure l’interesse del Club Deportivo Leganes, Liga spagnola. Più recente, invece, l’opzione Favilli, che i bianconeri hanno appena comprato per 7 milioni dall’Ascoli (ma si tratta di un ritorno alla Juve) firmandogli un contratto quinquennale: sulla punta, classe ’97 e reduce da un grave infortunio sarà data in prestito, è forte l’interesse del Chievo, ma ci sono anche Spal e il “solito” Bologna.
Intanto a Verona danno per certo che la Spal riscatterà Viviani per 3,3 milioni: la carriera del centrocampista, però, potrebbe non proseguire all’ombra del Castello estense, ma diventare pezzo pregiato con cui fare cassa e avere liquidità fresca da reinvestire. Come? Il difensore centrale elvetico Johan Djourou, ora in Russia a giocarsi il mondiale con la Svizzera, il suo terzo mondiale: esperienza da vendere e prestanza fisica. Ma non c’è solo lui nel mirino del diesse Vagnati. C’è un discorso aperto con il Partizan Belgrado per l’attaccante camerunense Lèandre Tawamba, che vuole cambiare aria e, magari, approdare nella serie A italiana per un ulteriore salto di qualità: una buona parola di Everton Luiz, suo ex compagno di squadra, potrebbe far pendere la bilancia dalla parte spallina e non da quella dei belgi del Gent. Sempre in tema di punte, Christian Kouamè del Cittadella, sul quale si registra pure l’interesse del Cagliari (e non solo), oltre a Petagna dell’Atalanta. Tanti nomi fra cui scegliere per inserire una punta di peso nel pacchetto avanzato biancazzurro, specialmente se non dovesse rimanere Paloschi, sul quale s’inserisce l’attenzione del... Bologna. Già, è derby un po’ su tutto...
Chiudiamo la rassegna con un nome nuovo, quello del giovane centrocampista José Ndong Machín Dicombo, meglio conosciuto come Pepín Machin, di proprietà della Roma e quest’anno al Pescara, che lo riscatterebbe per poi girarlo in serie A: oltre alla Spal, interessa a Udinese e Parma. Pescara che potrebbe girare alla Spal anche l’altro centrocampista Benali, di rientro dal Crotone (e da un grave infortunio).
Tanta, tantissima carne al fuoco: la prossima settimana, con riscatti e controriscatti, s’inizierà a fare chiarezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
